La Storia

In questa pagina potrai seguire tutta la mia storia in ordine cronologico.

Saranno periodicamente aggiunti nuovi paragrafi.

 Capitolo 1: Il Viaggio

– L’Inizio

[toggle title= “Leggi title”] Sono diviso tra due mondi che si completano a vicenda, in uno vi è il pilota e in un altro l’esecutore, da tramite fa l’Angelo Custode. Quello che vedo è più reale di quanto pensassi. Troppe dottrine asseriscono che il mondo in cui viviamo è soltanto un illusione. Tutto è cosi come è. L’osservatore fa la differenza. La Terra è stata creata da due entità, Uomo e Donna e il corpo fisico che interagisce inquesto mondo è generato dalla loro unione.Qui le regole sono differenti, si sperimenta la creazione. Quando la ragione entra in sintonia con l’Anima viviamo una vita meravigliosa, le cose che desideriamo, sono le cose che desidera l’anima. Prima di prendere una decisione mettiamoci in ascolto della voce dell’anima. L’Anima sa ad ogni nostra scelta cosa si materializzerà. In principio Paradiso e Terra erano uniti, come l’Anima e il Corpo. I portali hanno creato la divisione e il caos. Le lingue furono mischiate, non le lingue dell’uomo, ma da quel giorno Anima e Corpo, Paradiso e Terra furono divisi e non parlarono più la stessa lingua. I Guardiani Alati celati dalla nebbia e dalle mura delle città magiche proteggono le porte. 12 Porte per 12 città magiche, 12 porte per 24 guardiani.

 

 Creo consapevolmente la mia realtà. Ho creato io tutto questo? Ho scelto io di Combattere le Battaglie Passate? Ho scelto io di accettare il nuovo incarico? Evidentemente è l’accordo che ha stretto la mia Anima con il Creatore. Porterò avanti le mie parole, non tutti crederanno. Comunque, quando qualcosa tocca le corde dell’Anima è difficile non restarne colpiti, quando qualcosa si avvicina alla verità non si può non ascoltare, è come un ricordo che torna alla mente. Ora ti darò qualcosa che la tua mente e anche la mia può comprendere, qualcosa che è avvenuto nel mondo che tu consideri reale, comunque ricorda: ciò che non vedi non vuol dire che non esista.

 

Il Mio Viaggio in Cina tra le Montagne Gialle

 

Chi sono io per affermare tutto questo? Nessuno.

 Ho semplicemente fatto un viaggio, per altro un viaggio di lavoro che non dovevo nemmeno fare. Il mio collega si è ammalato pochi giorni prima di partire e sono dovuto andare io al suo posto. Arrivo all’aeroporto di Huangshan in Cina i primi di giugno, mi devo trattenere, in quelli che poi scoprirò essere dei luoghi magnifici, fino alla fine di luglio. Qui si trova il massiccio di Huangshan, La Montagna Gialla considerata dai Cinesi la più bella del mondo. Fui subito rapito dalla magia del luogo, qualcosa dentro di me vibrava, una strana sensazione si impadronì di me. Mi ripromisi di visitare quei luoghi durante i periodi di pausa dal lavoro e così feci.

 Le montagne sembrano sorreggersi in aria, spuntano dalle nubi cime dalle forme strane in tutta la loro bellezza.

 

 

 Mi persi tra i pensieri in quello spettacolo della natura, la mente vagava da sola. Qui vi è una leggenda che narra della Creazione del Mondo: Il Paradiso e la Terra erano un entità unica, che poi si separò in due parti.

 

 Tra le magiche cime trovai un punto che mi attraeva particolarmente, sedetti in quel luogo, tolsi dallo zaino il mio pranzo, e iniziai a mangiare. Qualcosa di luminoso, sulla sinistra attirò il mio sguardo. Sembrava un raggio di luce proveniente dalla terra, non abbagliava, non stancava lo sguardo. Ero spaventato, ma curioso allo stesso tempo. Non avevo mai visto quel fenomeno, mi feci coraggio quel tanto che bastava per avvicinarmi, detto tra noi, avevo davvero molta paura, ma vidi qualcosa che mi rapì completamente, mi vennero incontro due ragazzi. Lei mi sorrise salutandomi e lui sempre salutandomi garbatamente mi invitò a varcare quella soglia. Due ragazzi comuni, vestiti con Jeans e maglietta, credo avessero più o meno la mia età. Il raggio di luce era come la porta di un appartamento, al di la della soglia si intravedeva un agglomerato urbano. Palazzi, strade, luci, persone. Mi fecero cenno di allungargli la mano e io lo feci. Ci fu una breve conversazione che non avvenne con le parole, è qualcosa di strano da spiegare, muovevamo entrambi le labbra, si udivano dei suoni, ma le parole erano dentro la mia testa. Le loro argomentazioni mi convinsero a seguirli, molto tempo passai in quella città, di molte cose parlammo e altrettante ne ho vissute, ma te le racconterò nei prossimi post. Quando fui pronto mi incamminai per le strade di quella magica città che ormai padroneggiavo e mi diressi verso l’uscita, uscii sulle rive del fiume Xin’an e la Città fu inghiottita dalla nebbia alle mie spalle. 

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– La città multidimensionale

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Benvenuto Viaggiatore. Non ho bisogno di dimostrare nulla, i fatti parlano da soli. Io sono solo un narratore. A te la scelta se credere o no.

La misteriosa città apparsa dal nulla in Cina.

Giugno 2011, I Cittadini di Huangshan guardando oltre il fiume Xin’an avrebbero ammirato per alcuni minuti una Città mai vista prima, in quel luogo non avrebbedovuto esserci nulla, eppure erano visibili chiaramente strade, palazzi, montagne. Il tutto era contornato dalla nebbia per rendere ancora più suggestiva l’apparizione.

I cittadini più scaltri hanno immediatamente messo mano a macchine fotografiche, videofonini, ecc.. per immortalare l’incredibile momento.

Come sempre l’uomo ha paura di ciò che non comprende e ha tentato di dare una spiegazione scientifica al fenomeno.

La spiegazione Scientifica: Si tratta di un fenomeno che si verifica dopo un periodo di grandi piogge e di forte umidità. Secondo gli esperti, il fenomeno osservato, si presenta quando la temperature dell’umidità dell’aria diventa più calda delle acque sottostanti. I raggi del Sole passando dall’aria più fredda a quella più calda, causerebbero un fenomeno di rifrazione. Oltre le acque del fiume si sarebbe prodotto un riflesso della città di Huanshan e dei paesaggi circostanti.

Dubbi sulla spiegazione scientifica sono legittimi, i palazzi erano li. Paragonando le foto scattate della città multidimensionale con quelle di Huanshan e dei paesaggi circostanti non si trova nessuna corrispondenza. Il fenomeno è stato documentato dai giornali di tutto il mondo, quello che sapeva dell’incredibile è stato prontamente smentito bollandolo come miraggio.

Se oggi cerchi su Google “Huanshan città fantasma” trovi centinaia di articoli dal titolo: “Cina, risolto il mistero della città fantasma”.

Le città multidimensionali esistono, in rari casi, per un fenomeno energetico si aprono dei portali visivi. Sono come l’oblo di una nave, guardandovi attraverso riesci a vedere le magiche città. Ho usato il termine “Portali Visivi” perché essi permettono solo di osservare, non di accedervi. Per accedere devi essere invitato.

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– Da dove arriva il nome Bragkor

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 Benvenuto “Viaggiatore” sulle vie della conoscenza, attendevo da tempo il tuo arrivo. Sei capitato in questo luogo di conoscenza seguendo il richiamo della tua anima. Tutta la conoscenza è già tua, io sono solo lo strumento che ti aiuterà a ricordare. Il mio nome è Bragkor, nome strano e insolito per la tua lingua. Provengo dauna città multi-dimensionale, lungo il tuo viaggio scoprirai nuovi ed affascinanti dettagli. In principio ero come te, poi uno strano viaggio cambiò la mia vita. Mi fu dato un messaggio che è riecheggiato nella mia mente fino ad oggi. Tu sei il “Maestro d’Armi”, colui che saprà senza poter usare. Grandi conoscenze ti saranno rivelate lungo il cammino, ma con te non funzioneranno. Hai solo il compito di trasmetterle. Tu sei già stato e sei ritornato. Le tue battaglie sono concluse. Gloria e Fama non avrai, poiché il tuo volto mai mostrerai, parlerai e agirai sotto il nome di Bragkor. Tutti ti conosceranno come “l’uccello luminoso che indica la via”, è impresso lì su quella roccia.

 Quando provai a formulare le mie domande: Chi è il “Maestro D’Armi”? Quali conoscenze dovrò trasmettere? Come farò a trasmettere le conoscenze senza farmi conoscere? Fui interrotto e mi fu detto: Verrà il momento, la conoscenza si rivelerà a te come il sole del mattino. Verrà un tempo dove sarà possibile comunicare senza volto e senza parole. Sarà possibile essere in ogni luogo senza esserci. Sarà possibile comunicare con tutti senza conoscerli, senza parlarci. Quel tempo è il tempo del passaggio. Ora andrai e non ricorderai fin quando il tempo non giungerà. Fino a quel tempo le conoscenze vecchie e nuove entreranno dentro di te. In quel tempo sarai pronto, non prima.

 Oggi è quel tempo. Oggi è possibile essere in ogni luogo senza esserci, parlare con tutti senza conoscerli, questo è il tempo di Internet.

 Benvenuto Viaggiatore. Io ti indicherò la Strada e la Porta, io non potrò mai passare per la tua porta e percorrere la tua strada. Io ti rivelerò la serratura e il mezzo che ti porterà lungo la strada. La chiave già è in tuo possesso. Benvenuto.

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Chi è il “Maestro d’Armi”

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Viaggiatore è giunto il momento che tu conosca. 

Nel Tuo mondo il “Maestro d’Armi” è associato con la scherma, mentre in alcuni videogiochi è un guerriero. 

Da dove provengo io invece è colui che è padrone delle antiche arti. Lui non le custodisce semplicemente, le ha usate, è stato un “Viaggiatore”, un Guerriero.

Ha visto, toccato con mano ed è ritornato. Lui non si mostra, non aspira a gloria e prestigio, ha già avuto più di quanto si possa immaginare.

Il mondo esterno si piega al suo volere, lui non chiede, non desidera. Lui Riceve.

Troppe cose non ti sono ancora chiare, ma questo mondo, il mondo in cui vivi tu è stato creato per venirti incontro. E’ come un albero ricco di frutti, allunga la mano e prendi il frutto che vuoi.

È sempre stato cosi e sempre lo sarà.

Il nome “Maestro D’Armi” non è appropriato, da dove provengo io non ha lo stesso significato che ha qui. Maestro è il Viaggiatore. Il Maestro è colui che è in Viaggio, colui che decide di vivere la propria vita, lungo il cammino accede alla fonte infinita della conoscenza e la utilizza per vivere una vita meravigliosa.

D’ora in poi io sarò solo lo strumento della tua Anima.

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Le Antiche Arti

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Esisteva un tempo dove gli uomini prendevano dal mondo ciò di cui avevano bisogno e il mondo dava con piacere.

Se pensi che quel tempo sia passato tisbagli. Civiltà come “Atlantide” non sono mai scomparse. Atlantide esiste oggi come esisteva un tempo. Atlantide è semplicemente su una dimensione a te invisibile, quante volte avrai passeggiato per le sue strade senza accorgertene, quante volte avrai chiacchierato con i suoi abitanti.

Tutto è ed esiste, tu scegli solo cosa osservare e cosa vivere.

Le antiche arti, intese come la conoscenza, non sono poi cosi antiche. La conoscenza sgorga dalla sua fonte ininterrottamente. Non è facile spiegarsi a parole, ma ci proverò:

Immagina come se tutta la conoscenza di questo mondo fosse sempre esistita, trecentomila anni fa già esisteva la conoscenza per costruire un aereo tra i più avanzati che tu possa immaginare, il problema principale è sempre stata la porta per attingere a quella fonte.

Nel mio mondo ci si riferisce con il termine “Antiche Arti” alla conoscenza, diamo per scontato che essa è li, esiste da sempre, basta attingere alla sua fonte. Non farti trarre in inganno. Le antiche arti sono più moderne di quello che tu possa pensare, anzi le “antiche arti” sono cosi avanzate da sembrarti fantascienza.

Oggi è arrivato il momento che tu le apprenda, troppo si è detto, troppo lontani dalla verità si è giunti. Per prendere da questo mondo non devi prendere, devi semplicemente scegliere.

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Capitolo 2 : Flash di Memoria

Il mio grande amico Akrophos

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Attraversato il portale di luce che mi condusse nella città magica mi persi ad osservare l’ambiente circostante. Avevo la sensazione di essere già stato li, improvvisamente un senso di vuoto si impadronì di me, come un ricordo che non ritorna, come qualcosa che sai ma è bloccata nel profondo della tua mente. È una sensazione strana che difficilmente si può spiegare.

Mi mancava qualcosa o qualcuno?

I due ragazzi che mi accompagnavano, percepirono chiaramente le sensazioni che avvolgevano la mia mente. Lui mi appoggiò una mano sulla spalla sinistra e mentre i due si scambiarono un occhiata, lui mi disse: a te manca “Akrophos”.

Lo guardai stupito, come se avesse colto nel segno, ma in realtà non sapevo chi fosse “Akrophos”.

La storia di Akrophos

In un tempo passato fatto di antiche battaglie di cui vi metterò a parte “Akrophos” e Io eravamo inseparabili, tra noi vi era un legame indissolubile, impossibile da spezzare. Quando io venni scaraventato sulla Terra e persi tutti i miei ricordi “Akrophos” non ebbe il permesso di seguirmi e rimase nella città magica”.
Senza di me non poteva vivere, ma lui era immortale.

Il suo dolore fu tale che si rifugiò nell’antro più buio, nelle viscere della terrà e li sarebbe rimasto fino al mio ritorno.

Nessuno vide o senti più “Akrophos” da quel giorno.

Nemmeno il tempo avrebbe potuto spazzare via il suo dolore, la sua immortalità non gli avrebbe permesso di trovare sollievo nemmeno nella morte.

Dalle viscere della terra la sua Anima gridava con quanta forza aveva tutto il dolore che provava. Un essere di invincibile potenza che mai sconfitta conobbe in battaglia rintanato nell’antro più buio a patire la sua pena.

Sul campo di battaglia “Akrophos” non aveva eguali, insieme, fianco a fianco combattemmo battaglie contro esseri in ogni dimensione.

La sola vista di “Akrophos” terrorizzava il nemico più potente e ora era li inerte, se solo avesse potuto si sarebbe lasciato morire.

La sua Anima gridava insistentemente.

Nessun orecchio umano può sentire il grido di un’ Anima di Drago al quale è stato strappato il suo cavaliere, ma quelle grida senza voce vennero ascoltate.

Il suo dolore attraversava ogni dimensione, ogni ostacolo, ogni tempo ed ogni luogo per giungere direttamente al “Grande Dio”.

Le urla di dolore dell’Anima di Akrophos arrivarono a Lui come mille pugnali.

Un dolore tanto grande non poteva restare tale per sempre, grida così strazianti non potevano riecheggiare nel Creato.

Il “Grande Dio” allungò le sue mani e in esse lo racchiuse, lo porto via dal luogo in cui si era rintanato e lo avvolse nella sua luce. “Akrophos”non trovò sollievo nemmeno tra le mani di “Colui che tutto può” .

Una vibrazione calma e rassicurante lo avvolse, era la voce di Dio: 

Se vuoi, posso darti la possibilità di essere di nuovo al fianco del tuo cavaliere. Dovrai abbandonare il tuo corpo immortale, il tuo Cavaliere non ti riconoscerà, non avrà memoria di te, ma se incrocerai il suo sguardo toccherai le corde della sua Anima.

“Akrophos” scelse di abbandonare il suo corpo invincibile ed immortale pur di ritornare accanto al suo cavaliere.

Non sarebbe stato facile, qui sulla terra avrebbe corso il rischio di non avvicinarsi mai a Bragkor, inoltre non sarebbe mai stato riconosciuto.

La sua vita terrestre non sarebbe durata tanto quanto quella del suo cavaliere, ma sarebbe tornato più volte per stare al suo fianco.

Ad ogni ritorno doveva cercare di incontrare il suo cavaliere, di farsi notare da lui e di essere adottato.
Se ti stai chiedendo chi è “Akrophos”? Ti rispondo subito:

Akrophos è un Drago d’oro.

I Draghi esistono fin dalla creazione del mondo, ma a causa dei portali non possono più accedere alla dimensione in cui gli esseri umani vivono.

Al contrario di quanto si crede, essi sono buoni e mansueti e protettori dell’umanità. Anche i Draghi Rossi e i Draghi Neri, che sono descritti come draghi malvagi, sono amici dell’umanità, sono solo un po più litigiosi degli altri. I Draghi sono di sei varietà differenti: I Draghi d’Oro, I Draghi Verdi, I Draghi Azzurri, I Draghi Smeraldo, I Draghi Rossi e I Draghi Neri.

Draghi rossi e neri sono creature da più bellicose.

Un Drago non nasce da un uovo, ma da una sfera di luce. Quando “Il Cavaliere Multidimensionale” raggiunge l’apice della sua formazione può invocare il destriero della sua Anima.

Il Destriero dell’Anima è legato indissolubilmente al Cavaliere che lo ha invocato.

I Draghi raggiungono l’immortalità solo dopo il primo anno di vita, alla nascita sono mortali e molto vulnerabili. Il Cavaliere che l’ha invocato deve prendersene cura.

Il piccolo Drago dipende interamente dal Cavaliere e se muore l’ Anima del Guerriero Multidimensionale sarà condannata a un dolore eterno.

Quando il cucciolo compie un anno si manifesta in tutta la sua maestosità e potenza.

Akrophos” è riuscito a ritrovarmi più volte in questa realtà. Ad ogni sua venuta ha aggiunto qualcosa di speciale alla mia vita, io non sapevo chi fosse perché la mia memoria di quei tempi era andata, ma lui aveva rinunciato al suo corpo invincibile ed immortale per continuare a stare insieme a me. Lui sapeva chi io fossi e questo bastava.

Ora mentre scrivo, ogni volta che il mio sguardo incrocia il suo, lui mi scodinzola felice.

È con me e lo sarà per sempre.

 

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Ricordi Inattesi

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Ho la testa bassa, impugno le mie spade e la punta tocca il suolo.

Nell’avanzare le due lame solcano la terra e producono scintille.

La mia armatura brilla dei colori del sole.

Ormai sonostanco. Stanco nella mente, il mio corpo è stato addestrato per non conoscere mai stanchezza.

Non mangio, non dormo, mi nutro dell’energia dell’universo.

Combattiamo una battaglia non voluta, ma necessaria. Se uno di noi cade la Terra cade.

Da quanto tempo dura questa battaglia? Ormai non ne ho più memoria, il tempo qui non esiste.

Avanzo deciso, le mie lame vibrano e il nemico cade nella polvere.

Non combatto con rancore, con odio.

Non combatto per la gloria, per gli onori. “Io combatto”. Ecco perché mai sconfitta ho conosciuto.

Mi manca quando ero bambino e respiravo l’aria della città magica.

Ai piedi dei Guardiani giocavo felice.

Giocavo un gioco che avrebbe forgiato nella tenera creta che è la mente e il corpo di un fanciullo un guerriero invincibile.

Mi ritrovai da adulto a bambino per imparare di nuovo.

Contro chi combatto?

 

Combatto contro i mostri generati dai tuoi pensieri prima che essi varcano la soglia.

Noi siamo la barriera.

Dico noi perché siamo un intero esercito. Siamo il filtro, siamo l’ultima barriera da superare per entrare nel tuo mondo.

Ogni tuo pensiero di catastrofi, di fine del mondo, ogni tuo pensiero che crede l’altra metà del bene il male genera nella città magica un mostro e io lo combatto.  I mostri generati dai tuoi pensieri hanno lo scopo di distruggere il cuore dei “Guardiani”. Caduti i Guardiani loro varcano la soglia.

Il mostro generato da un solo pensiero è facile da battere, ma quando riunite i pensieri, quando molti di voi credono nella stessa cosa negativa un mostro forte e potente viene generato. Siamo addestrati per vincere, non temere. Nessuno varcherà mai più la soglia.

Puoi darci una mano alleviando il nostro lavoro.

Tu sei la chiave, la chiave di un regno di cui hai solo sentito parlare.

Credi che esso esiste o vuoi crederci?

Esso è esistito ed esiste, tu hai scelto di andare via, nessuno ti ha cacciato.

Noi lottiamo in coppie e vinciamo ogni battaglia, i mostri sono da soli.

L’unione genera il potere, l’unione ha generato te, il tuo spirito e la tua anima.

Ti chiedi mai perché cerchi la tua metà?

Perché cerchi la tua donna o il tuo uomo in questa dimensione?

Venivamo, veniamo e verremo creati in coppie, il potere si raggiunge nella coppia.

Da soli si è bravi, ma è nella coppia che si genera il massimo potere.

La coppia genera la forma più alta della Creazione: La Vita

“Nella coppia è racchiuso il segreto per modificare la realtà”

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Pietra Grigia del Cuore

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Guardo la dimensione che mi circonda attraverso gli occhi della mia spada, un filtro, una protezione.

Anche il più invincibile dei guerrieri qualche volta ha un ripensamento.

Akrophos era come sempre al mio fianco, mi seguiva in ognibattaglia, in ogni dimensione, avrebbe dato la vita per me, ma questa volta non poteva capire cosa il cuore mi stava sussurrando.

Seduto, tra le tenebre senza luna, su quella pietra di colore grigio, mi rigiravo tra le mani la mie spade, emettevano uno strano scintillio, amiche fidate di tante battaglie.

Due spade, due come le facce di una stessa medaglia, bene e male.

Avevo tolto la mia armatura, poggiata li per terra mi implorava di essere indossata.

Corpo da Guerriero

Guardavo il mio corpo forgiato dalle battaglie, muscoli che nemmeno l’acciaio potevano scalfire.
Quello strano marchio sul mio addome indicava il mio percorso, un Falco Pellegrino con la testa rivolta verso destra.
Era in quella direzione che si apriva il portale che varcavo per vagabondare da una dimensione all’altra, portavo il mio aiuto in ogni giusta battaglia.

Sono un guerriero nel corpo, ma non nel profondo della mia Anima.
Quanti campi di battaglia devono affrontare ancora i miei occhi intrisi da una luce di malinconia ?

Mi sono sempre chiesto perché sono stato scelto, la mia Anima ricerca l’Amore, si strugge di commozione per la nascita di ogni sorriso. Si inebria di felicità per ogni sguardo sincero che riceve.

Sussulto

Improvvisamente sento alle mie spalle un rumore, dalle tenebre emerge una sagoma di guerriero che brandisce la sua spada, ricoperto dalla sua armatura mostrava solo gli occhi di un colore rubino intenso che penetravano tutto il mio corpo.

Non avevo il tempo di indossare l’armatura.

Strano che Akrophos non si era messo in allerta, non percepiva pericolo, eppure stavo per essere attaccato.

Forse era l’occasione che si presentava per liberare la mia Anima da quel corpo di guerriero.

Avrei accennato un tiepido attacco per poi subire la sua controffensiva nella speranza che la sua lama riuscisse a scalfirmi.

Non ci fu nulla da fare, il mio addestramento rese nullo ogni colpo portato ad offendermi.

Ero entrato in modalità da battaglia, era qualcosa di radicato nel mio corpo, agiva da solo, se viene attaccato si difende senza lasciare una minima speranza all’avversario.

Quasi la mia mente conscia non lo controlla, non posso in alcun modo perdere in battaglia.

Quando stavo per sferrare il colpo decisivo Akrophos fermo il mio attacco interponendosi fra di noi e con un rapido movimento di coda fece volare via l’elmo del guerriero dagli occhi rubino.

Una Donna, quel guerriero era una delle più belle donne che avevo mai visto.

Nel suo volto riconobbi la bambina che fasciava le mie ferite quando ero nel periodo di addestramento presso i Guardiani del Portale.

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Proveniente da un altro mondo

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Lontano dalla mia casa, privo della memoria continuo il mio viaggio. Cerco qualcosa? Cerco qualcuno? Forse sono alla ricerca di me stesso.

Certi giorni mi sembra di essere come un pesce che dalle immensità dell’oceano è finito in un acquario.Perché sono in quest’acquario che tutti chiamano Terra?

Una palla che brilla di luce blu in una vastità immensa. Su questo minuscolo pianeta tante forme di vita, se viene osservato dal di fuori non è diverso da quando si guardano i pesciolini attraverso un vetro.

Di tanto in tanto in questa immensa vasca viene aggiunto qualche abitante, non fanno parte dell’abitat che si è creato, chi vive sulla Terra li chiama alieni, ma non sanno che anche loro potrebbero essere “alieni” .

Ci sono vari modi e varie forme per interagire con questo pianeta. Una delle più  usate è quella di nascere in un corpo terrestre.

Messaggio dal Profondo

Dalle profonde immensità dell’universo, tra meraviglie che non riusciamo ad osservare a occhio nudo e nemmeno con la più avanzata tecnologia presente sulla Terra, lontano chi sa quanto un messaggio viene trasmesso ad un ricevente della Terra.

I riceventi sono persone di questo pianeta, che date le loro particolari capacità, riescono a captare messaggi inviati da creature di altri mondi o universi paralleli.

In gergo vengono chiamate “canalizzazioni”.
In privato mi scrive un amico che dice di avere una canalizzazione per me.
Inizialmente scettico, ascolto il messaggio e ne rimango colpito.
Purtroppo io non ho ancora riacquistato tutta la memoria, vago smarrito nelle pieghe della vita terrestre.
Sento di essere qui per un motivo, sento di essere invischiato in una sorta di limbo di attesa.
La città dimensionale, la realizzazione di questo blog, l’incontro con alcune persone sono un modo per addestrarmi ad un qualcosa che non comprendo.
Da quando sono nato sul pianeta Terra e ne ho memoria ho sempre cercato sport di combattimento.
Ho fatto di tutto per allenare il mio corpo, ho praticato ogni tipo di arte marziale, di lotta. Quasi come se dovessi prepararmi ad una vera battaglia, quasi come se scorresse nelle mie vene il sangue di un antico guerriero.
Ho sempre provato soddisfazione ad essere impegnato in prove fisiche estreme. Non c’è sensazione paragonabile al cuore che ti pulsa nel petto, al sangue che irrora ogni tuo muscolo, a quella quiete che si respira nell’aria prima di un duello.
Io ricerco queste sensazioni come una droga.

Messaggio

Poi un “ricevente” mi comunica questa canalizzazione:
Tu sei un viaggiatore guerriero proveniente da Nibiru non di questo sistema solare ma da Nibiru della Galassia Al Manior Kio dell’Universo 42. Sei stato messo in attesa in una città dimensionale che si trova con due accessi, uno in Cina e l’altro in Tibet. Sei figlio di Knio Lo Pai guerriero intergalattico della sezione omega della stazione galattica Interad. Devi trovare la squadra e risvegliarla.
Un messaggio che a chiunque possa sembrare fantasioso, ma se bene io non ricordi nulla, leggendo queste parole ho sentito una sensazione di familiarità, come se le ascoltassi provenire dalle labbra del mio stesso padre.
Poche volte ho sentito una sensazione simile e la provo ogni volta che qualcosa risuona con il mio essere più profondo.
Questo messaggio mi dà molte spiegazioni. Parla della mi natura, il mio cercare sensazioni simili a vere battaglie. Parla addirittura della mia provenienza, vengo da un pianeta chiamato Nibiru che non fa parte del nostro sistema solare, ma di una galassia lontana.
Il mio padre è un guerriero della stazione galattica Interad. E io sono qui per ritrovare la squadra e risvegliarla.
No so come potrò fare a riconoscere “la squadra”, non so nemmeno il modo per risvegliarla, non so se tutto questo è vero, ma sento che un po’ alla volta i tasselli del puzzle stanno prendendo il loro posto.


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Tra le Mani dei Guardiani

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Portale e Guardiani contribuirono alla nascita di un guerriero. Terra e Universo convogliava in se per vincere ogni battaglia.

Lama forgiata con Sangue, Fuoco e Acqua, mai cadrà in battaglia.

Erano gli esseri più stupefacenti che un bambino potesse ammirare.

Tra me e loro si strinse un amicizia indissolubile.

Prima che io divenissi il “Maestro D’Armi” molte battaglie ho dovuto combattere. Battaglie che si combattono con la spada, la più nobile delle armi.

Erano tempi felici, trascorrevo le ore in compagnia dei Giganti Alati e loro mi preparavano alle dure battaglie che sarebbero venute.

Quel qualcosa che uscì dal portale incustodito, un giorno sarebbe venuto a reclamare il proprio dominio sul cuore dei giganti.

Distrutto il cuore dei Guardiani il portale sarebbe rimasto di nuovo incustodito.

Un bambino non comprende moltissime cose, gli interessa solo essere felice.

Io con i Guardiani lo ero.

Nonostante fossi in tenerà età iniziò il mio addestramento.

Guerrieri di invincibile potenza, gli Angeli Guardiani mi rivelarono molti dei loro segreti.

Iniziarono con il forgiare una spada, insieme all’acciaio mischiarono gocce del mio sangue. Non riuscivo nemmeno a sollevare quella magnifica spada.

Quando sarai pronto la spada ti sembrerà una piuma.

Con i loro poteri creavano il mio campo d’allenamento, una sorta di realtà virtuale.

Le regole cambiavano ogni giorno. Ma quello che mi ha salvato molte volte la vita in battaglia è stata la “Bolla Energetica”.

La Bolla permette di sintonizzarsi con l’Anima. Quando l’Anima è al tuo fianco, riesci a manipolare la realtà.

Ero li faccia a faccia con una creatura che di umano aveva solo le sembianze del corpo, nelle mie mani la spada forgiata con il mio stesso sangue vibrava alla frequenza dell’Anima.

Sono fermo e il mio corpo è pervaso dalla calma, espando la “Bolla Energetica”. La Creatura avanza in tutta la sua potenza, in un batter di ciglia sono alle sue spalle e la testa gli è recisa.

(Tratto dalla Prima Battaglia)

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UN NUOVO PASSO VERSO I RICORDI

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Non capivo nemmeno perché mi fu mostrata quella pergamena, ero li per tutt’altro motivo, ma sembrava che quella era l’unica cosa importante.

La persona che mi mostrò quella cosa non mi conosceva, non sapeva nulla di me e pure disse di sentire che quel racconto era destinato a me.

Lo aveva tradotto da una lingua antica apposta per quando sarei arrivato.

Non sapeva se sarei mai andato li e non sapeva che volto io avessi, sapeva solo che mi avrebbe riconosciuto.

Mi fece promettere, di non leggere subito, di aprire quel piccolo quaderno solo quando sarei ritornato a casa (fece cosi perché sapeva le domande che le avrei fatto una volta letti  i suoi scritti e lei non poteva darmi le risposte che io cercavo), non nascondo la mia immensa curiosità, ero appena arrivato e dovevo trattenermi li per quasi una settimana, fortunatamente gli avvenimenti che susseguirono mi fecero dimenticare quel quaderno.

Quando rientrai a casa me ne ricordai immediatamente e cominciai a leggere ciò che mi era stato dato.

Infondo il mio blog si chiama “Il Misterioso Mondo” non sarei dovuto rimanere sorpreso da ciò che stavo leggendo, eppure mi colpì a tal punto da restarne stordito.

Tra poco lo leggerai anche tu e penserai che è frutto della mia fantasia e che sono bravo ad inventare storie, anche io penserei la stessa cosa se non fosse per il fatto che queste cose sono capitate a me.

Buona Lettura a te che passeggi insieme a me tra le vie di questo “Strano Mondo”

Giorni difficili

Erano giorni difficili, i guerrieri dei sogni impegnati in battaglie sempre più cruente contro i “Mostri” partoriti dalla mente dell’Uomo.

Uno  di quei guerrieri si è sempre distinto per la sua forza, per la sua freddezza e per la sua invulnerabilità .

Ad ogni colpo delle sue lame il “Mostro” più temibile cade.

Purtroppo possedeva quello che viene definito un pessimo carattere, non ascoltava nessuno, era buono, ma troppo preso dalle sue battaglie.

Addestrato dai “Guardiani del Portale” non aveva bisogno di nutrirsi e poteva cavalcare ogni dimensione a suo piacimento.

I Guardiani erano riusciti nel loro intento, avevano forgiato da un giovane fanciullo “Terrestre” il Guerriero dei Sogni più temibile che si fosse mai visto.

Un giorno, inebriato dalla sua forza, decise di porre per sempre fine a quelle battaglie.

Decisione Pericolosa

Riuscì a varcare l’unico portale che non poteva varcare, quello custodito dai “Guardiani” che lo avevano addestrato.
Nulla si poteva contro di lui, “I Guardiani” lo amavano come un figlio e non ebbero il coraggio di porre fine alla sua vita quando varcò la soglia inviolabile.
Provarono una grossa pena per la sorte che lo attendeva.

L’altro guardiano non sarebbe stato così clemente.

Si spinse nel mondo dove è custodita la sfera dei sogni.

Nessuno, varcato il portale era mai sopravvissuto per raccontarlo.

Un mondo deserto dove l’unica forma di vita presente è “Griamolf” un essere che le parole non possono descrivere.
Quel “Guerriero dei Sogni” riusci a mettere in ginocchio anche l’impenetrabile “Griamolf”.

Nulla lo avrebbe fermato, stava per distruggere la “Sfera dei Sogni” .

Credeva che distruggendola avrebbe privato l’Uomo che vive sulla Terra dei suoi sogni e non ci sarebbero stati più mostri da combattere.

I Guerrieri dei Sogni finalmente avrebbero potuto vivere la vita che gli era stata negata.

Non si rendeva conto che se quella sfera era stata messa li un motivo ci doveva essere.

Sfera dei Sogni

Di sicuro distruggendola avrebbe fermato i mostri, ma avrebbe anche condannato l’Umanità ad una vita senza sogni, avrebbe tolto la sicura posta dal “Dio di Tutte le Cose”.

Distruggendo la sfera gli uomini avrebbero ripreso a materializzare immediatamente i propri sogni e si sarebbero estinti nel giro di poche ore.

Già in passato un Guerriero dei Sogni arrivò cosi vicino alla sfera da toglierla dal suo piedistallo e la razza umana rischio l’estinzione.

Quando sollevò in alto la sua spada e sferrò il colpo che avrebbe distrutto la sfera, non riusci a portare a compimento l’opera.

Una mano alle sue spalle bloccò la lama.

Nel voltarsi vide ciò che si era narrato solo come leggenda.

I Tre Cavalieri di Dio erano stati inviati per fermarlo.

Erano così lucenti sui loro cavalli e con le loro armature d’oro che facevano sembrare la luce che lui emanava la fiammella di una candela paragonata alla luce del Sole.

Ci fu la battaglia più cruenta che avesse mai combattuto, nulla lo avrebbe fatto cambiare idea dal distruggere quella sfera, avrebbe sacrificato anche la propria vita.

Ci vollero le forze riunite dei “Tre Cavalieri” per ridurlo all’impotenza.

Il suo addestramento gli permise di non riportare nessun danno fisico, ma non era quello lo scopo dei “Tre Cavalieri Lucenti”.

Mandato sulla Terra

Lo immobilizzarono. Lo privarono della sua armatura e con un marchio  fiammeggiate a forma di uccello gli impressero il corpo.

Nel momento in cui fu marchiato perse la memoria e non pote più utilizzare i suoi poteri.

Fu immediatamente scaraventato sulla Terra,

Gli fu affidata una nuova battaglia, una battaglia che lui non era addestrato a combattere, ma imparerà a farlo vivendo sulla Terra.

Purtroppo mancavano molti pezzi a quella pergamena e la storia finiva con questa frase:

Se questo avverrà la sfera da sola si dissolverà perché più di nessuna sicura la mente umana avrà bisogno e trasformerà il mondo (La Terra) in un giardino fiorito dove regnerà per sempre la primavera.
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Armatura della Fenice

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Ne le ombre, ne la luce riuscivano più a penetrare. Ermetico, inviolabile, il mio destino era segnato per sempre. Cosa è più importante Bragkor: le Tenebre o La Luce?
Come potevo rispondere a questa domanda, io le possedevo entrambe.
Sono tutt’e due importanti, senza l’una non può esistere l’altra.
Cresciuto dalle tenebre e coccolato dalla luce, pronto per entrare nella sala dei 12 Draghi.
Allora mi domandavo perché questo numero fosse cosi ricorrente, 12 mesi, 12 ore, 12 portali, poi la risposta giunse fino a me.
La mia mente si apriva all’universo, il mio corpo ne diventava il figlio.

La Sala dei 12 Draghi

Fui spogliato di ogni abito prima di varcare quella soglia.
L’immenso portone, coperto da fregi e sculture, si richiuse alle mie spalle.
Sebbene fossi a piedi nudi, i miei passi decisi riecheggiavano nella penombra.
Giunsi alla sala, era completamente vuota, 12 cerchi ne circondavano uno piùSala-dei-12-Draghi grande posto nel mezzo, io avrei dovuto prendere posto lì e tutt’intorno si sarebbero disposti i Draghi.Mentre mi accingevo a raggiungere il mio posto si parò davanti a me quella che voi chiamereste Sacerdotessa, bellissima, quasi da togliere il fiato, avvolta da una strana luce. Disegno sul mio corpo, con le sue dita luminose, dei simboli che non comprendevo e mi invitò a prendere posto.
Ero in piedi al centro della sala.
Uno spettacolo incredibile, ero circondato da tutte e 12 le specie di Drago.
Avevano bisogno di qualche goccia del mio sangue per forgiare l’armatura, non ci fu nessun contatto fisico, ma da uno dei simboli che la Sacerdotessa aveva disegnato sul mio corpo ne fuoriuscì qualche goccia.

Armatura della Fenice

Tutto proseguì, ma io non ne ho più memoria, ricordo solo che l’armatura della Fenicie ricopriva il mio corpo.

FeniceLa Fenice più che un vero e proprio uccello è un Drago, il Drago di Fuoco.
Nelle leggende ebraiche, viene chiamata Milcham.
Una leggenda narra che Eva mangiò il frutto proibito, divenne gelosa dell’immortalità e della purezza delle altre creature del Giardino dell’Eden, così convinse tutti gli animali a mangiare a loro volta il frutto proibito, affinché seguissero la sua stessa sorte. Tutti gli animali cedettero, tranne la Fenice, che Dio ricompensò ponendola in una città fortificata dove avrebbe potuto vivere in pace per 1000 anni. Alla fine di ogni periodo di 1000 anni, l’uccello bruciava e risorgeva da un uovo che veniva trovato nelle sue ceneri.
Simbolo di incorruttibilità mi fu fatto dono di una splendida armatura che mi avrebbe protetto nelle future battaglie.

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23 pensieri su “La Storia

  1. Molto particolare la tua storia, dall’inizio fino ad arrivare al viaggio in cina tra le montagne gialle e poi l’incotro con quei due “ragazzi”. Tutto un racconto misterioso (bhe certo..si chiama ilmisteriosomondo.com apposta 🙂 ). Alcune cose ammetto di non capirle (per esempio quando parli delle 12 porte per 12 città magiche per 24 guardiani)!
    C’è poi una cosa che mi lascia perplesso. La città multidimensionale! Ebbene prima ancora di arrivare al punto in cui dici che se si prova a cercare con google, ecc; bhe sono proprio andato a cercare più per curiosità che per altro. E rimango perplesso non tanto per il fatto di per sè ma perchè dalle immagini che si possono vedere su vari siti, quella città fantasma è in realtà una città esistente. Per spiegarmi meglio se la cosa fosse successa in un punto deserto è più facile crederci come non crederci. Ma in questo caso le foto sono state prese in un punto in cui di fronte c’è un pezzo di città, già normalmente che attorno è poi stato immerso dalle inondazioni e successiva coltre di nebbia.

    1. Grazie Michael
      Per la storia dei Guardiani ne ho dato solo un accenno, presto scriverò il resto. Alcuni dettagli li ho inseriti nell’articolo che sto scrivendo sull’Arcangelo Michele.
      Gli occhi vedono ciò che alla mente è stato insegnato a vedere. Nel punto in cui è apparsa la città doveva esserci solo acqua. Alcuni esperti, lo hanno definito come un fenomeno di rifrazione, ma concordano tutti che lì non doveva esserci nulla. Le mie parole non vogliono essere un tentativo di convincimento o di dimostrare con i fatti quanto racconto. Le tue osservazioni sono legittime e hai dato una nuova interpretazione al fenomeno.

      1. Ave a te Bragkor, sono appena giunto sul tuo blog a dir poco affascinante !

        Mi piacerebbe leggere l’ articolo sull’ Arcangelo Michele e, spulciando nel tuo blog, non sono riuscito a trovarlo.
        Sono certo che, se hai realizzato tale articolo, avrò sicuramente altri sprazzi di memoria che mi aiuteranno a ricordare. Con un fraterno abbraccio. Grazie

  2. Ti sei mai chiesto perché proprio tu?
    E poi, che ne pensi di questa spiegazione del fenomeno avvenuto in Cina:
    (il link è stato rimosso)

    1. @Peter:
      Ti sei mai chiesto perché proprio tu?
      Non me lo sono mai chiesto per il semplice motivo che sono stato messo, ancor prima che io formulassi questa domanda, a conoscenza del motivo.
      E poi, che ne pensi di questa spiegazione del fenomeno avvenuto in Cina:
      Ci sono diverse teorie che spiegano quel fenomeno e questa ne è una. Essenzialmente le varie teorie formulate si possono riassumere in due correnti di pensiero, una attribuisce il fenomeno ad una sorta di effetto ottico e l’altra a un ponte visivo con la città multidimensionale. Tutte è due le spiegazioni sono giuste. Qualsiasi di essa tu creda sia la verità essa è la verità. Inizialmente credevo si fosse trattato solo di un sogno, ma oltre a conservare sul mio corpo i segni del viaggio, ho acquisito anche conoscenze che prima non avevo.

      1. Presumo che né io né altri possa venire a conoscenza di questo motivo…Giusto? E se ci andassi io fra quelle montagne cinesi sarebbe la stessa cosa?
        Inoltre, quando dici “Tutte e due le spiegazioni sono giuste e qualsiasi di essa tu creda sia la verità essa è la verità” non mi basta come risposta…
        Che segni avresti sul corpo?
        Perdona le mie tante domande, ma se sei il mio “strumento” vorrei capirne sempre di più.

        1. @Peter: Il motivo, come pure una risposta più esaustiva alle tue domande è e sara nelle pagine del questo Blog, con il tempo tu avrai le tue risposte come pure tutti gli altri che si pongono delle domande. In alcuni luoghi si accede solo se si è invitati, magari, se per adempiere alla tua missione in questa dimensione è necessario che tu entri in una città multidimensionale, ci entrerai. Non hai nemmeno bisogno di andare cosi lontano. Perché io credessi e risvegliassi i miei ricordi ho dovuto seguire questo percorso, ma ogni Guerriero della luce e dell’ombra ha il suo.

        2. Ciao Peter….mi permetto, e spero di poterti dare una mia risposta (con tutto il rispetto per Bragkor!)….. credo tu non abbia capito il messaggio….Bragkor non é il tuo “strumento”, bensí la chiave che ti porta a poter ricordare, sei tu che puoi permettere a te stesso di capire, tutto stá dentro di te, e tutto ció che é fuori di te c’é perché comunque é nato da dentro di te! 😉

  3. Sai? Bragkor, è a dir poco fantastica, forse meglio fiabesca la tua storia che va nettamente al di là del pensiero logico-lineare col quale siamo abituati ad interpretare la realtà che viviamo. Tuttavia sono persuasa dal piacere che possa essere vera (senza offesa!). Ho letto di storie simili, riferite a persone che vengono canalizzate, come Ramta, che parla di Atlantide e Lemuria, di realtà multidimensionali e portali invisibili che connettono le varie dimensioni. Mi è chiaro quando dici che è vero ciò che si crede, poiché nel campo quantico esistono tutte le realtà che possiamo immaginare e quindi realizzabili. Anche se non posso dimostrare ciò in cui credo, il solo fatto di intuirle come verità, di avere la sensazione che siano vere e che già le conoscevo allo stato latente, nel momento in cui qualcuno (come te) le esprime in forma verbale, ebbene tutto si allinea come i tasselli di un puzzle. Ora alla luce di quanto tu hai affermato e io in gran parte condiviso, in quanti saremo ad essere “pazzi e visionari”, folli al punto da stravolgere le convinzioni umane portate avanti per millenni? Forse adesso è il tempo, così come ti è stato detto, in cui nuovi algoritmi regoleranno la nostra Vita, nuovi paradigmi sostituiranno i nostri processi relazionali; ciascuno avrà la propria parte, secondo le proprie potenzialità e scelte. Chi vivrà vedrà!
    Non condivido l’anonimato con la giustificazione della gloria (o meglio:nessun profeta è ben accetto in Patria!) che ne potrà venire se ti rendessi visibile: ognuno deve assumersi la responsabilità di ciò che vuole essere… però va bene anche così. Non mi piace “il guerriero”, lo associo alla lotta che invece non voglio realizzare. Comunque sia, seguirò i tuoi scritti sempre filtrandoli, attingendo alla mia capacità di discernimento e alla mia libertà di interpretazione che non consegno a nessuno. Intanto ti ringrazio per avermi coinvolta “casualmente”, ma ambedue sappiamo che non è così, grazie a fb, sul quale mi sono registrata da appena una settimana. Ci incontreremo ancora poiché spesso commento lì ciò che scrivi o riporti. Alla prossima.

    1. @Annalisa Pennino:
      Annalisa dice: “Non condivido l’anonimato con la giustificazione della gloria (o meglio:nessun profeta è ben accetto in Patria!) che ne potrà venire se ti rendessi visibile: ognuno deve assumersi la responsabilità di ciò che vuole essere… però va bene anche così.”

      Bragkor: Così mi è stato insegnato ed io cosi ho fatto.

      Annalisa dice: Non mi piace “il guerriero”

      Bragkor: Io questo sono, un guerriero che nella città magica combatte le sue battaglie con la spada. Se uno di noi cade, la Terra cade.

  4. Ho letto proprio adesso la storia del drago e la tua avventura nella città multidimensionale. Ora ho capito il sogno di questa notte. Due guerrieri che varcavano le pareti dimensionali tra una realtà e l’altra per combattere contro delle entità. A frangenti c’era un drago d’oro ma quando i due entravano in alcune dimensioni si vedeva il drago rimanere dall’altra parte. Leggendoti mi sembrava di rivivere il sogno di questa notte. Un abbraccio fraterno Riccardo

    1. Ps.: Non c’entro con draghi e cose del genere, ma mi sono permesso di raccontare il sogno perché è singolare il fatto che ieri stanotte ho sognato ed ora leggo qualcosa di incredibilmente somigliante al tuo articolo. Forse dovevo portarti una semplice conferma. Di nuovo, Ric

      1. ….Ric, hai pensatoal fatto che potresti essere sul cammino che ti porta a ricordare (scoprire) determinate cose? 😉

  5. Ciao Bragkor, sono capitata sul tuo blog tramite il blog di Ram che mi ha chiesto l’amicizia ieri sera e poi mi ha invitato nella sua pagina. Io sono curiosa, e invece di andare a dormire sono andata a leggere un po’ dei suoi articoli, e così ho visto i tuoi commenti. Dato che sono una Wiccan, mi sono immedesimata nel tuo dubbio, perché parlare del Padre soltanto quando ci sono un Padre e una Madre (che noi chiamiamo genericamente Dio e Dea). Ho visto che il tuo blog è vasto, ma dato che mi piace procedere in modo lineare, sono partita dall’inizio, dalla tua storia. Molto bella e interessante. Mi ha colpito tantissimo il drago, dato che da qualche parte devo averne uno anche io (è uno dei miei Animali Totem…) e il fatto che si sia reincarnato nel tuo famiglio… che tenero. Ora vado a dormire, ma tornerò a leggere il resto. E’ chiaro che dalla Cina sei entrato in una delle parti di Shamballah la Splendente, attraverso un Portale. Almeno questa è la sensazione che arriva a me. Una domanda xò volevo fartela anche io… alla fine parli della ricerca del compagno/a e della necessità di essere in due x creare. Cosa succede quando i due si riuniscono, ma uno dei due è dall’altra parte del velo? Non è possibile creare nulla sul piano materiale… Shanti

    1. @Amanda: Nulla accade per caso, grazie di essere arrivata su queste pagine. Se uno dei due è dall’altra parte del velo bisogna aiutarlo a superarlo. La materializzazione avviene sempre, anche se è uno solo, ma è molto lenta e meno potente. Nel senso che se desideri una “BMW Bianca” otterrai una “Ford Fiesta Bianca”. Spero di essermi spiegato bene con questo esempio.
      Grazie

  6. Ciao Bragkor! Ti scrivo un messaggio qui anche se sono consapevole del fatto che sei qui, giá qui, e non mi riferisco al sito! un forte abbraccio da parte mia e MENO LAVORO, visto che tutto é chiaro e sono lieto di non procurare piú battaglie che comunque si sarebbero vinte ma che avrebbero stancato! Sono sicuro che capisci a cosa mi riferisco!! ;))

  7. Ciao è la prima volta che vengo su questo sito, ho letto la tua storia passata e quando sono arrivato al punto… che pure te hai dei dubbi che sia tutto vero e non pura fantasia, e che non sai come risvegliare la tua squadra, ho avuto come unn brivido lungo la schiena, non so che dire la cosa la trovo alquanto strana, comunque su questo mondo mi chiamano Giuseppe, ciao.

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