Mare

Nascita di Adamo

Eravamo in riva al mare, lo sguardo rivolto verso quell’immensa distesa d’acqua. Mi fu chiesto di inginocchiarmi sulla sabbia, di abbassarmi fino a quando la testa non avesse toccato le ginocchia e di mettere le mani lungo il corpo come se fossi rinchiuso in un uovo. Dovevo respirare con calma e immaginare di essere tutt’uno con la sabbia che mi circondava.

Sentivo tutte le tensioni andare via, non ero ancora nato e sonnecchiavo tranquillo protetto dal guscio e dalla calda sabbia riscaldata dal sole.

Era arrivato il momento di rompere il guscio, dovevo muovere le mani poco a poco per farmi largo, con la testa devo spingere per far si che il guscio si crepasse.

Ero chiamato alla vita.

Dovevo alzarmi lentamente e tendere verso il sole, dovevo usare tutte le mie forze per uscire dalla sabbia.

Sentivo i muscoli gonfiarsi nel tentativo di riemergere alla vita, piano piano alzai la testa e cominciai a mettermi in piedi.

Quando fui perfettamente eretto osservai la natura intorno a me, il sole caldo, la sabbia, la brezza del vento e quell’immensa distesa d’acqua dalla quale ero attratto.

Ero riuscito ad emergere dalla sabbia, ero emerso alla Vita e avvertii una strana sensazione, prima di dirigermi verso quell’immensa distesa luminosa, per immergermi a poco a poco nelle sue acque.  

Le  forti correnti mi avrebbero portato verso luoghi ancora inesplorati.

Ero nato, solo, forse il primo della mia specie, ma mi affacciavo alla vita con entusiasmo.

Dovetti ripetere questo rituale per sette giorni consecutivi, alla stessa ora, cioè all’alba prima che il sole si levi del tutto nel celo.

Significato

I primi giorni non accadeva nulla, ma ogni volta che praticavo questo rituale della nascita comprendevo quanto è bello essere chiamati alla vita.

Nonostante fossi al caldo nella sabbia e protetto dal guscio, il richiamo della nascita e della vita, se pur impiegando le proprie forze per uscire alla luce del sole, è la cosa più bella che un Anima possa essere chiamata a fare.

Non dimentichiamo nulla, portiamo dentro ogni singola goccia di questo mondo, siamo parte di esso e lui fa parte di noi. Nessuno nasce per sprecare la propria esistenza, nessuno nasce per essere uno schiavo, si nasce per gioire della gloria creatrice che è in ognuno di noi.


 

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