Luce-e-Buio

Dopo aver creato il mondo non seppe cosa farsene ma lo Amò

Complicato è ciò che diciamo della semplicità quando abbiamo gli occhi troppo chiusi per vedere.
Non vi era motivo perché ricevessi questa risposta, forse avevo lanciato la domanda e ora ero pronto a sapere.
Nel mio secondo ebook molte cose ho detto sulla creazione e sulla razza che popolò e popola la Terra.

Cosa c’è dietro la Creazione ?

Comunque sia successo, a qualsiasi cosa si voglia credere, concorderete tutti Creazioneche alla base della creazione universale c’è stato un qualcosa che non riusciamo ancora a comprendere.
E se dietro tutto non ci fosse alcuno scopo?

E se fossimo parcheggiati qui in attesa che al nostro Creatore venga un idea su cosa farsene di tutto questo?

Quando parlo di Creazione intendo tutto ciò che conosciamo e non, comprese le varie forme di vita residenti in altre dimensioni e altri pianeti.

Spettatore di una piccola Creazione

Spettatore-della-CreazioneOsservando un mio carissimo amico intento nella ristrutturazione del suo negozio osservavo quanta dedizione e fatica impiegasse.
Mi sono soffermato a porgli alcune domande (anche se lui non sa chi sono realmente)
Cosa hai intenzione di fare quando hai finito i lavori ?
Lui: Onestamente non lo so, non ho ancora nessuna idea, vorrei fare qualcosa di nuovo, di speciale, vedremo se mi viene in mente qualcosa quando avrò finito tutti i lavori.

Ma la frase che più mi colpì fu questa:

In un certo senso mi sento, nel mio piccolo, come il Creatore di Tutte le Cose, metto tanto amore nel compiere ogni singolo lavoro, mi assicuro che ogni parete sia liscia e senza crepe, mi dedico alla sua tinteggiatura e quando ho finito i lavori grossolani, strutturali, sarà una gioia per me esprimermi nelle decorazioni, sistemare l’arredamento giusto, scegliere le porte e tutto quello mi possa venire in mente per renderlo accogliente e gradevole a tutti i 4 sensi di chi vi possa entrare (vista, udito, olfatto, tatto), ma onestamente non so ancora cosa farne quando sarà finito, forse lascerò che sia lui a trovare la sua strada.

Presenza Notturna

Quella notte, forse influenzato dai suoi discorsi, forse perché continuai a Creatodomandarmelo per tutta la giornata, ebbi uno strano incontro.

I sogni non nascono dal nostro cervello, ma sono dati dal vagabondare dell’Anima in altri mondi alla ricerca di risposte.

Cosi mi fu data la possibilità di osservare un Amore Infinito che creava ogni cosa, si dedicò a realizzare Luce e Buio e li Amò entrambi allo stesso modo, in essi ci mise quelli che noi chiamiamo pianeti, iniziò a decorare il primo, ci mise acqua, terra, lo osservò e poi decise di aggiungerci le decorazioni: alberi, montagne.
Lo vide vuoto e iniziò a metterci forme di vita, animali, insetti, il tutto in un crescendo. Creò un particolare tipo di pianta, vide che questa si diffondeva senza controllo e allora creò una forma di vita che se ne cibasse, poi si accorse che questa nuova forma di vita non riusciva a mitigare il diffondersi di quella pianta e allora gli diede la capacità di riprodursi, ma anche questa nuova forma di vita si riproduceva a dismisura e allora creò un essere che se ne cibasse. E cosi andava avanti e continua ad andare avanti da sempre.

Quando gli sembro finito, quando non sapeva cosa aggiungere, si accorse che non c’era nessun essere che avesse la capacità di godere di tanta bellezza e di osservare il tutto con i suoi stessi occhi d’Amore e così creò l’Uomo.

A l’Uomo poi diede la capacità di aiutarlo nella Creazione, voleva un amico più che un altro essere che decorasse quei mondi.

Ora il tutto era pronto, non vi era uno scopo a tutto questo, non vi era alcuna funzione, ma ormai aveva creato tutto con cosi tanto Amore che lo lasciò li, non poteva disfare una cosa che gli era costata tanta fatica e cosi gli diede la libertà di scegliere cosa essere.
Questo vale per l’Universo intero, continua ad essere perfezionato, migliorato, in attesa che al Padre di Tutte le Cose venga un idea di cosa farsene, forse per lui il tutto è semplicemente un quadro, una decorazione, un semplice hobby come lo è per noi il fai date.
Qualsiasi cosa sia è immerso in tanto Amore.

Quando chiesi: La Morte a cosa Serve?

RinascitaLa morte è come quella forma di vita creata per impedire il diffondersi incontrollato di ogni singola specie a danno di tutta la bellezza.
La mia prossima domanda fu anticipata:
La morte non è distruzione, non potrei mai eliminare qualcosa che mi è costata un immensa fatica e che è parte di me, la pianta mangiata diviene l’animale che la mangia, l’essenza che la tiene in vita ritorna a me con tutti i suoi ricordi, osserva dal di fuori e sceglie se ritornare nella forma che più preferisce o restare a contemplare insieme a me tutto l’Amore che ho e che avrò per sempre.

2 pensieri su “Dopo aver creato il mondo non seppe cosa farsene ma lo Amò

  1. Grazie. È poeticamente delicato ciò che esprimi. Sì, stiamo giocando a fare i mortali, volutamente immemori della nostra divinità. Facciamo esperienza sensoriale della Creazione.

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