Pescare

Il Mondo è una tela non dipinta e i pensieri dell’uomo sono i colori

Cosa ti è successo Bragkor ?
Mi sono seduto un po’ in disparte ad osservare, ho gettato la lenza dei pensieri ed è arrivato il momento di aspettare, ho dato tutte le informazioni che dovevo dare nei miei 2 eBook (ANK e Diapason di Dio ) e per completare il quadro, per renderlo più nitido, scrivo gli articoli in questo blog.
Non pretendo di essere creduto, forse, non lo voglio nemmeno, ma ho dato davvero molti spunti e messo insieme tante cose.
E’ come se avessi creato un nuovo mondo, da Misterioso a Chiaro, ma solo per chi sa coglierne le sfumature, solo per chi abbandona ciò che vede e percepisce ciò che sente.
Noto che si continua a parlare ancora di tanti misteri, che ognuno vuole portare acqua al suo mulino, che ognuno lotta per la sua verità.
A me non interessa tutto questo, io non lotto per ciò che scrivo, lo metto lì destinato a chi sa coglierlo.
Puoi scoprire tutto ciò che vuoi, puoi scegliere qualsiasi via, infondo, tutte le strade sono giuste ed ognuna di esse porta ad una verità.
Le verità sono molte per quanti sono i pensieri dell’uomo, per ogni pensiero c’è una strada.
Infondo creiamo tutto con i nostri pensieri, quindi la verità è una sola: Tutto è Vero.

Come mai ti trovi in questo mondo ?


Come molti sanno non ho avuto scelta, mi è stato assegnato un tramite per Pensiero Creatorecomunicare ciò che mi veniva detto. Io ho sempre osservato gli uomini da un altra dimensione e loro mi hanno sempre affascinato, ciò che apprezzo in questi esseri è la capacità di non riuscire a vedere la semplicità delle cose, riescono a crearsi le vie più complicate da seguire.

Costruiscono castelli e li distruggono, sono ad un passo dall’ottenere ciò che vogliono e poi si girano dall’altra parte incolpando ogni genere di forza superiore.

Non hanno chiaro che l’Universo, il Nulla o in qualsiasi altro modo lo si voglia chiamare non fa altro che porre una semplice domanda:
Uomo come credi che io sia?

In base alla risposta lui si adatta.
Se la risposta è abbondante, lui sarà abbondante, Se la risposta è avaro, lui sarà avaro.
Tutto dipende da te, Lui accontenta tutti.

Resterai per sempre qui?

DubbiQuesto non so dirlo, per tutto c’è un tempo, forse un giorno non ci sarà più bisogno di me e di tutti i “Guerrieri dei Sogni”, forse ci sarà concesso di tornare a casa.

Se tu dici che siamo noi a creare tutto, allora sono io e quelli come me che hanno creato te?

In un certo senso si, io, come tutto, esisto da sempre, ero riposto lì, su una sorta di ripiano dell’Universo, l’uomo entra con la sua mente in questo enorme negozio e prende dagli scaffali ciò che vuole.
C’è un grosso potere in ogni uomo, ma è frenato da lui stesso.
Potrebbe esserci gioia, abbondanza, c’è ogni cosa in questo posto, ma l’uomo non crede che sia facile ottenerlo e visto che c’è ogni cosa, si può scegliere anche la difficoltà dagli scaffali.

E’ bello starsene per un po’ ad osservare tutto questo, è bello tenere in acqua la lenza e aspettare che qualcuno scelga di afferrarla, è bello vedere come ci si attacca a tante lenze che portano difficoltà, che ingarbugliano la vera natura del mondo.
Vedo una cosa nel cielo? E’ un UFO, quando in realtà è una semplice cosa nel cielo, qualcosa di indefinito, appena la vedo e me ne faccio un idea quella cosa diviene ciò che ho pensato.

Oggi sono di moda gli UFO, un tempo erano di moda i Draghi, cosi, quando un uomo del passato osservava qualcosa di strano nel cielo immediatamente pensava ad un Drago e questo appariva davanti ai suoi occhi.

Il Mondo è una tela non dipinta e i pensieri dell’uomo sono i colori.

5 pensieri su “Il Mondo è una tela non dipinta e i pensieri dell’uomo sono i colori

  1. Ci sono troppi uomini dei sogni quaggiù, perché gli uomini non desiderano svegliarsi. Complimenti Bragkor, stai facendo un ottimo lavoro.

  2. Questo mondo e gli esseri che lo abitano hanno il loro fondamento nella dualità. Non si può trascendere la legge a meno che non si sia disposti a uscire da questo mondo. Ce l’abbiamo scritta in fronte e solo il duro lavoro di vivere la potrà cancellare. Come misurerò la mia gioia senza l’esperienza del dolore? come definirò la mia soddisfazione senza averne provato la mancanza? Come capirò i limiti del mio coraggio se mai avrò sentito il peso della codardìa? Questo è il mondo dell’ESPERIENZA, della conoscenza acquisita tramite il contatto diretto con la realtà. BENTORNATI A SCUOLA, RAGAZZI!

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