Fai-quello-che-non-puoi-fare

Ciò che non puoi fare è ciò che devi fare

Fa ciò che non puoi fare, riecheggerai nell’eternità e il tuo respiro si risveglierà ogni mattino.
Non finirai oggi, ma ciò che sei oggi lo sarai anche domani.
Cuore di nuvola, vento di tempesta.
Alzandoti al mattino non hai la via spianata, la cercherai, ad ogni incontro ne troverai una nuova, ma ti risveglierai sempre cercando.
Sei il cuore che pulsa, ma sei uno dei tanti.

Ciò che non puoi fare è ciò che devi fare.

Non finire come l’erba che segue il vento che soffia, essa secca e marcisce. Non sei erba se non vuoi esserlo. Non sei erba perché qualcuno dice che lo sei.
Forte di rugiada e piede d’argilla, non saresti dovuto essere e invece sei.

Nasci dall’improbabile e diventi probabile.

Tutta un esistenza a domandarti perché e se risposta non ci sarà avrai ancora un altra esistenza per chiedertelo e poi ancora un altra, fino a quando non deciderai che puoi.

Pigri e distratti il fato ci assorbe, mangia il pensiero e trova una scusa.

Occhi nel Sole Dio ti creò, nulla è distratto e tu ne bevesti.
Dal profondo di ciò che non era tu ti svegliasti, sogno o infinito esisti e ti muovi.
Polvere di giorno, gigante di notte, il mio sorriso ti accompagna e Fyrbarad nella leggenda svanì.
Poni occhio, orecchio, al mio cuore e trovi il tuo, non un respiro, non un sussurro puoi se ciò che non si poteva non fu fatto.

2 pensieri su “Ciò che non puoi fare è ciò che devi fare

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