Amore

Cavaliere perso dietro muscoli e acciaio

Alla fine resto a guardare, spero e aspetto che sia tu a venire da me.
Io posso solo scrivere e restarmene in disparte nell’attesa di una tua reazione. Gioisco quando ciò accade, ma è solo un attimo. Tutto svanisce come fumo, un nuovo giorno, un nuovo inizio, non so se oggi farò breccia in te.

Non so se il varco che si apre durerà tanto a lungo da permettermi di entrare o tra un attimo si richiuderà lasciandomi fuori nell’attesa di avere una nuova occasione.

Anche se gli attimi sono brevi mi basta poco per accendere una nuova speranza in me.

Sono un sognatore, un vagabondo col cuore triste.

Sento di non appartenere a questo mondo, ma sono legato alle sue bellezze, sono legato a te.

Il più forte dei guerrieri, ma il più debole.

Con la spada in pugno vinco ogni battaglia, non ho rivali, ma non riesco a divenire umano, non riesco ad aprirti il mio cuore.

Non ti dirò mai che ti voglio bene, non posso farlo anche se è ciò che sento.

Vivo nell’illusione che tu me ne voglia senza che io te ne dia modo.

Cavaliere perso dietro muscoli e acciaio, spero solo che quel tuo sorriso sia per me.

Una corazza per difendermi dal nemico che non mi mostrerà mai per come sono.

Io ci provo, cerco di farti dare uno sguardo sotto l’armatura, ma essa è spessa, dura e tu sbatti la testa, ti fai male e ti allontani.

La mia corazza frena anche me, non vorrei mai che tu ci sbattessi contro, cosi giro il mio sguardo, guardo negli occhi il mio nemico e mi preparo ad un nuovo duello sperando che tu veda ciò che non ho il coraggio di mostrarti.

4 pensieri su “Cavaliere perso dietro muscoli e acciaio

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