Ricerca-dell'Amore

Il mio carceriere è il mio miglior amico

Cerco nel mondo, viaggio di paese in pese, scavo nel passato, ma non mi accorgo che l’unico luogo in cui guardare per avere le risposte è più vicino di quanto credo.
Quel posto segreto è dentro di me.

Io sono la storia, io sono ogni paese che visito, io sono il mondo che guardo.

Non arretro, non mi fermo, ma sono davvero pronto a visitare l’unico posto dove è contenuta ogni risposta?

Sono pronto per trovarmi faccia a faccia con me?

Il mio peggior nemico sono io, ho troppi sentimenti, ho troppi pensieri.
Camuffo le mie emozioni, indosso una maschera inconsapevolmente.
Io sono ciò che vedo attraverso i tuoi occhi.

Sono bello se tu mi vedi bello.

Sono triste se tu mi vedi triste.

Sono cattivo se tu mi vedi cattivo.

Sono buono se tu mi vedi buono.

Uomo Invisibile

In realtà tu non mi vedi, se mi rivolgi uno sguardo sei assorta nei tuoi pensieri e
io con la mia mente trasformo quello sguardo vuoto in uno sguardo pieno di significato.

Naufraghi, scialuppe che galleggiano nel mare della vita nella speranza di trovare un isola verde.

L’isola verde esiste, ma la speranza non ci permette di trovarla.

Di cosa siamo alla ricerca nel nostro lento vagabondare sulle linee della vita?
Ricerchiamo la “Missione della Nostra Anima”

Vita dopo Vita guardiamo passare la nave che un giorno riusciremo a prendere e intanto ritorniamo più volte in questo mondo, ad ogni incarnazione ci diciamo:

“Questa volte prenderò la Nave”.

Ma ci risiamo, sprechiamo un altra vita e non saliamo su quel bastimento.

Se solo fossimo liberi

Ci illudiamo, la libertà non esiste, “Io sono il mio carceriere”
Ogni volta che soffoco i miei sentimenti, ogni volta che reprimo un gesto che viene dal cuore, ogni volta che faccio qualcosa “perché si deve fare” è come se sbattessi in malo modo la mia testa contro le sbarre.

Sono pieno di bernoccoli, chi non lo è?

Il carceriere non ha nessuna colpa, lui esegue perfettamente il suo lavoro, vuole proteggerci, è questo il suo scopo.

Lui è fatto della stessa essenza di questo mondo, lui è una nostra creatura.

Lo creiamo noi, gli diamo le direttive e poi lo sguinzagliamo.

Lui si autoprogramma, impara da questo mondo e cerca di tenerci lontano dalla sofferenza, non sa che, spesso, ciò da cui vuole proteggerci è la vocazione della nostra Anima.

Alla fine non importa, abbiamo sempre un altra esistenza per riprovare a prendere la nave e nell’attesa continuiamo a galleggiare nel mare della vita aspettando che qualcuno ci riconduca a riva.
Qualcuno proverà a portarci in salvo, ma noi saremmo troppo occupati a galleggiare.

E se questa fosse l’ultima possibilità?

4 pensieri su “Il mio carceriere è il mio miglior amico

    1. @Peter: Anche io sono alla ricerca della mia missione, in un certo senso, grazie ad una canalizzazione, so quale dovrebbe essere la mia, ma non so ancora come metterla in atto. So che prima o poi i pezzi del Puzzle andranno al loro posto, “Fede” è tutto ciò che serve, sembra un concetto astratto, ma è più reale di quanto si pensi.

  1. Un giorno qualcuno mi ha detto
    “Non hai compiti, non hai missioni. Semplicemente Sii Felice!
    Ogni missione è un concetto, la Libertà è libera da concetti.”

    1. @Flyda: Mi dispiace di non aver approvato prima il tuo commento e di non averti risposto prima, sono stato fuori Italia per un po di tempo. Da quello che “qualcuno ti ha detto” la tua missione è di essere felice, la missione che deve perseguire ogni uomo, ma per essere felice bisogna trovare ciò che si cerca.

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