Colui-che-si-gloria,-che-si-glori-nel-nome-del-Signore

Colui che si gloria, che si glori nel nome del Signore

Ci viene mostrata la rotta da seguire, messaggi sotto i nostri occhi. Siamo ciechi credendo che tutto sia un mistero.
Navighiamo in un mare in tempesta, ma la bufera è solo nella nostra mente. Barche sballottate dalle onde, oggi seguiamo questa rotta, domani un altra.

Ci vuole poco a farci girare il timone, ci vuole poco per confonderci, tutto ciò che è stato detto viene usato contro di noi.

Messaggi, insegnamenti di antichi tempi sono distorti e utilizzati per trasformare l’uomo in uno schiavo inconsapevole; in realtà contengono indicazioni preziose affinché egli si liberi dalle catene, attraversi le sbarre e nello stupore che commuove il cuore osservi con gli occhi di un bambino un mondo che non è mai riuscito ad osservare.

Equilibrio

In molti miei articoli ho parlato di quelle forze che governano il nostro mondo che hanno lo scopo di mantenere l’equilibrio.
Se io mi glorio eccessivamente dei miei successi innesco queste forze che per ripristinare l’equilibrio mi scaraventano lontano da ciò di cui mi sto beando.
Non a caso a favolosi successi inevitabilmente susseguono delle cadute, rovinose o no dipende da noi.
Se non vogliamo capitolare basta seguire le indicazioni date nel titolo:

“Gioiamo dei nostri successi in nome del Signore”.

Ognuno di noi è accompagnato dal suo Angelo personale, è un entità che ha lo scopo di proteggerci e di attutire le forze dell’equilibrio.

Immaginiamolo come vogliamo, ma gioiamo insieme a lui. Attribuiamogli i nostri successi e nell’enfasi dell’entusiasmo non smettiamo di ringraziarlo.

Lui è immune alle forze di questo mondo, è come l’impianto di messa a terra che è presente nelle nostre case.

Scarica e disperde le forze equilibratici e fa in modo che restiamo sulla cresta dei nostri successi il più allungo possibile, specialmente se abbiamo imboccato la strada voluta dalla nostra Anima.

Il suo volto

Io avverto la sua costante presenza accanto a me, gli ho dato un volto, un corpo, lo immagino come una dolce e bella fatina e ad ogni mio successo è la prima con cui festeggio e ringrazio. La sento cosi presente che fa quasi parte di me.

So che è sempre al mio fianco, so che è capace di prendere il controllo nei momenti difficili e di guidarmi fuori dalle tenebre, io devo solo riuscire ad ascoltarla.

Certo si esprime in un linguaggio che ho faticato a comprendere, lei tocca le corde dell’Anima, comunica direttamente con il mio essere più profondo e io devo percepire ogni singola sfumatura.

Ci si abitua.

Inizialmente mi sembrava strano ringraziare un qualcosa di simile ad un amico immaginario, ma con il tempo e i benefici che ne ricevo la cosa mi sembra cosi naturale da farla in maniera spontanea.

Grazie di essere sempre al mio fianco anche quando ti tratto male, anche se qualche volta mi dimentico di te.

Tu non ti arrabbi mai, non mi giudichi, sei li e per me ci sei sempre.

Sono solo io che ti rendo forte o debole.

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