Nuovo-mondo

Alfabeto della Creazione

Un mondo dove un uomo pronunciava una parola, la parola diventava densa e dava vita alla realtà.

 Il giovane pianeta Terra era la tavolozza e le parole i colori.

Questo era in principio.  

Esistono antiche lettere che io definisco “Lettere della Creazione”, sono le stesse lettere che permettevano a San Francesco di parlare con gli animali, sono le stesse lettere che hanno dato vita alle formule magiche usate dai maghi e sono le stesse lettere che hanno costruito tutto ciò che percepiscono i nostri sensi.

Per ritrovarle e avere conferma di ciò che affermo ho fatto un viaggio che mi ha portato prima in Francia e poi in Egitto.

Enoch, Il Primo libro del mondo

Tutto cominciò quando mi capitò sotto mano il libro di Enoch e lessi quanto segue:

Metatron l’Angelo, il principe della presenza disse:

A causa del grande affetto e misericordia con cui il Santissimo, sia Egli Benedetto, mi amava e mi aveva caro più di tutti gli altri figli del cielo.

Egli scrisse con le sue dita, con uno stile fiammeggiante, sulla corona che stava sul mio capo le lettere mediante le quali furono creati il cielo e la terra, i mari ed i fiumi, le montagne e le colline, i pianeti e le costellazioni; i lampi, i venti, i terremoti, i tuoni, la neve, la grandine, le bufere e le tempeste: con quelle lettere vennero create tutte le cose che esistono e sono necessarie al mondo e venne dato ordine a tutta la creazione. (Enock, XIII, 1)

Di queste stesse lettere di cui parla Metatron, si trovano traccie in tantissimi antichissimi testi lasciati all’uomo affinché esso ricordi.

Le Chiavi dell’Alfabeto

Nulla nelle mani dell’uomo può essere lasciato incustodito, con tutto il bene che gli si vuole esso è preda del potere. Riesce a tramutare Bene in Male. L’Uomo è l’unica creatura che ha inventato dal Bene il suo opposto.

L’Alfabeto della Creazione fu dato all’uomo, ma allo stesso tempo fu rinchiuso in uno scrigno.

E’ protetto da dieci chiavi che vanno decifrate, in realtà più che decifrate vanno comprese.

Io sono riuscito a comprenderne qualcuna, ma prima di arrivare alla conclusione ho ricevuto un messaggio che mi ha messo in guardia.

E’ giusto divulgare il modo di creare l’energia atomica pur sapendo che essa porterà la scomparsa dell’uomo? Ciò che è sotto chiave è necessario che vi resti, un giorno le chiavi cadranno da sole, ma oggi non è quel giorno.

Saggezza prima della conoscenza , cosi ad un certo punto ho capito di dovermi fermare e di fare un passo indietro.

Diverse volte “Le Lettere Lucenti” sono apparse nel corso della storia e diverse volte la civiltà è finita sull’orlo del baratro.

Comunque sono arrivato ad un punto dove esse possono essere utili, ma non pericolose.

Oltre a essere usate per la materializzazione, anche se questo è qualcosa di straordinario, esse permettono anche di comunicare, come faceva San Francesco, con gli animali e molto probabilmente con tutti gli esseri del creato.

Primissimi Esperimenti

Seduto su una panchina in un parco vicino casa mia ero immerso nei miei pensieri, improvvisamente notai una coppia di piccioni impigliata in un filo di lenza. Uno l’aveva intorno al collo e l’altro intorno alle zampe.

Le povere bestiole erano intrappolate e legate una all’altra. Ho tentato di avvicinarmi e liberarle più volte.
Appena mi avvicinavo si agitavano e il piccione con il filo intorno al collo rischiava di restare strozzato. Non potevo fare nulla per aiutarli.

Ero ancora agli inizi, non conoscevo bene l’Alfabeto della Creazione, ma provai lo stesso.

Pronunciai alcune parole nella lingua perduta che secondo me significavano: “calmi, mi avvicino e vi faccio ritornare liberi in volo”
Potei avvicinarmi, le bestiole non si agitarono e riuscii a liberarle senza fatica e senza arrecargli nessun danno.

Ho condotto altri esperimenti di questo tipo, alcuni hanno avuto successo, altri no. (Ne parlo dettagliatamente nel continuo dell’ebook “I Misteri della Croce Ansata”)

Non ho sciolto tutte le chiavi e non ho intenzione di scioglierle.

E’ stato disposto che tutto si svelerà da solo. 


6 pensieri su “Alfabeto della Creazione

  1. si, va bene ma perchè ce lo dici allora?
    “l’Alfabeto della creazione” mi aspettavo ci fosse qualche “come fare a ” in questo post e invece ancora niente. Bellissimo quello che hai fatto con i piccioni, ma l’hai fatto tu, noi non possiamo… non è chiaro il senso di questi messaggi, Se ti dico che si può fare ma non ti dico come serve solo a que cose: o ad aumentare l’aspettativa nella gente quandi la fame, oppure a rendere le persone dipendenti da questo blog nell’attesa che qualcosa accada o venga svelata, cosa che non avviene mai come le telenovele.
    Fermo restando che il post è bellissimo, come del resto tutti e sono illuminanti ,allora cambiagli il titolo “filosofie sull’alfabeto della creazione” “cosa si potrebbe fare con l’alfabeto della creazione” se no no si fa la falsa idea che sveli qualcosa, cosa che invece puntualmente non avviene.
    Se il senso è “aspettate” questo lo sappiamo già da soli e non c’è bisogno di scriverlo, se ci vuoi spiegare invece come hai fatto e come riprodurre la cosa soprattutto in modo che ci possiamo divertire un po’ anche noi, allora prego!
    Ci hai postato molte cose interessantissime e sconvolgenti a mio parere che leggo con molto piacere e in effetti riordinano la mente di chi legge dando tante risposte a domande che ci facciamo e ampliando la visione nostra con la tua . A livello intuitivo vedo che quello che dici è vero.
    Poi però ci sono questi post sul “vi dico cosa si può fare ma non vi dico come” che alla fine sono negativi: o ci dici come si fa, o non ce lo dici proprio.
    Scusa lo sfogo ma te lo dovevo dire anche perchè penso che diversa altra gente percepisca questo.
    Per il resto del blog dove non c’è questa aspettativa disillusa invece ti ringrazio moltissimo e sono cose che veramente cambiano i pensieri delle persone e rispondono a cose che altrove su internet non ci sono

    Non dico che c’è da svelare l’intero mistero delle chiavi e avere tutto il potere esistente, non penso che ci interessi , ma almeno le prime cose per fare i primi esperimenti da soli come hai fatto tu. Facci divertire un po’ anche a noi ! 🙂
    ciao
    con affetto (anche se non sembra)

    Giovanni

    1. @Giovanni: Ti ringrazio e apprezzo tantissimo il tuo sfogo. Lo so, a volte mi accorgo anche io che alcuni miei post non prendono una linea piacevole per il lettore. Io non ho ne una strategia, ne quando mi siedo a scrivere so cosa ne viene fuori. Io sono li al PC con una gran voglia di scrivere, non so su cosa. Poi le parole escono da sole. Per quanto riguarda l’Alfabeto della Creazione la cosa è più complicata di quella che la faccio sembrare, non saprei nemmeno da dove cominciare a spiegarvelo. E’ un qualcosa che si apprende in un modo diverso da quello a cui noi siamo abituati, non saprei come spiegarlo ecco perché mi sto prendendo molto tempo, devo riuscire a tradurre in parole un qualcosa che è un concetto strano per la dimensione in cui viviamo. E come se si volesse spiegare ad un omino che vive in 2D il mondo a tre dimensioni. Mi dispiace di suscitare questi sentimenti, ma davvero non so ancora come spiegare la cosa.

  2. ciao Bragkor tu continua non preoccuparti del resto trovare uno normale e’ pressapoco imposs almeno tu sei diverso tiri fuori l’anima esterni lo descrivi e credimi non e’ semplice ma tu sei semplicemente unico..allora per quanto ho compreso la storia dei piccioni sono carinissimi (lo sai che hanno quasi lo stesso codice comportamentale dei pinguini ) vuoi dire che il linguaggio dell’uomo comuninicava con gli animali con un’unica chiave ? Per me non fa mistero da allora l’uomo si e allontanato dalla sua vera origine infatti basta guardare a gli scempi che sa produrre ,questa si che e vera evoluzione umana ,vai avanti e’ un piacere “ascoltarti” ciao

    1. @Arianna:Come sempre le tue parole mi toccano nel profondo. Si, il linguaggio dell’uomo comunicava con gli animali in un unica chiave, un breve accenno lo troviamo nella Bibbia: “Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all’uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l’uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. Così l’uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche” Questi versi, più quello che viene raccontato nel libro di Enoch ci danno indicazioni preziose su un antico linguaggio. Viene chiamato “Lingua Perduta degli Angeli”.

  3. Caro amico,
    San Francesco non era santo per niente, La sua anima era puro cristallo. Hai ragione quando dice che può rivelarsi pericoloso. C’é una sintonia tra le forze invisibili e la mente dell’uomo. Non è un gioco innocuo. Anche gli elementali conoscono le vibrazioni di chi li sta vicino eppure sono solo piante e cristalli ai nostri occhi. Possono aiutarci rimuovere la negatività dell’anima. Ma il pensiero puo creare, e può sfuggire al controllo causando brutti incidenti. Bisogna fare prima un percorso di riforma intima, fino a diventare anima limpida con intenti puri di aiutare altri e non mossi da interessi, egoismo, vanità, orgoglio, rabbia, gelosia, invidia, insomma solo qualità positive. E un percorso longo e travagliato. Bisogna fare per compassione e misericordia e empatia. Non è detto che solo perchè uno dice qualche parola magica avrà una risposta positiva.
    C’e una lettura invisibile dell’anima che l’uomo non mosso da sentimenti virtuorsi mai riuscirà a comprendere.
    E per questo che Bragcor non rivela ancora. Sarà rivelato da solo, come tutto nell’universo.
    Saluti
    Flora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *