Influenza Emotiva, ti disarciona dalla tua onda

Improvvisamente avverti la sensazione di esserti sintonizzato sul canale giusto, le cose vanno per il meglio, sei in sella all’onda della fortuna, attiri ciò che vuoi, poi, mentre gioisci di tutto questo, un espressione di stupore si forma sul tuo viso: Sei caduto con il sedere per terra, non sai il perché, ma ti ritrovi disarcionato dalla tua onda.

Viene chiamata “Onda della Fortuna” proprio perché è come un onda, va su e giù. Inevitabilmente ci saranno momenti in cui ti trovi nella fase discendente, ma non c’è nulla da temere, come va giù, cosi ritorna su, l’importante è saperlo. Il tuo compito è quello di prolungare il più possibile la fase positiva, utilizzarla come ammortizzatore per la discesa e cercare di non farti mai disarcionare.

Almeno una volta

Quanti, almeno una volta, nel loro percorso di materializzazione, o per dirlo in maniera più appropriata, nel loro percorso di scelta della realtà si sono trovati in questa situazione:

Inizi a non pensare più ai tuoi problemi, cambi il focus, ti concentri solo sulle cose che vuoi, smetti di pensare a ciò che non vuoi.

Alcune volte, addirittura, ti senti cosi bene, senza preoccupazione che smetti anche di pensare a ciò che vuoi,  lasci semplicemente che i pensieri galleggino e permetti alle cose belle di manifestarsi nella tua vita.

Provi un inspiegabile stato di benessere, i soldi non ti appaiono più come un problema, inspiegabilmente riesci a pagare i tuoi conti facilmente senza che la cosa ti turbi minimamente (molte persone quando pagano le bollette provano una strana sensazione, una sensazione non positiva, parliamoci chiaro, per molti pagare le bollette non è proprio come andare al Bar a prendere un aperitivo, si prova una sensazione sgradevole quando le troviamo nella buca delle lettere e questa sensazione fa si che esse divengono un problema), vivi in uno stato di serenità è come se cammini insieme agli altri, ma sei su un gradino più alto, ti sei lasciato alle spalle cose che prima ti creavano problemi, quasi, da dove sei adesso, non vedi più tutti i problemi che chi ti circonda dice di vedere.

Cosa ti accade?

Le persone che ti stanno accanto iniziano a domandarti cosa hai? Come mai sei cosi felice? Non vedi la crisi economica? Non vedi che i soldi non bastano mai? Come fai a essere cosi? Sei insensibile? Sei diventato ricco improvvisamente?

Tutto si traduce in una sola frase: Vivi con la testa tra le nuvole, si realista.

Se vivere con la testa fra le nuvole mi permette di stare bene, di ottenere le cose che voglio, scusate, ma scelgo di stare tra le nuvole.


Non sai la risposta a tutte queste domande, nemmeno te le sei mai poste, dici semplicemente che ti senti bene, felice e che il mondo è meraviglioso e pieno di opportunità.

A questo punto inizia il tormento, chi ti è molto vicino cerca di farti scendere dal gradino, vuole riportarti al suo livello energetico, non lo fa per cattiveria, lo fa solo perché ti vede diverso, quasi fossi su un altro pianeta, non ti comprende e crede di agire nel tuo bene.

Effettivamente in questa fase vivi davvero su un altro pianeta, sei nel luogo dove stai permettendo ai tuoi “pensieri felici” di manifestarsi.

Il problema è che Il tuo stato di benessere accentua lo stato di “non benessere” di chi ti è accanto, inizia a parlarti delle sue paure, dei problemi economici, dei problemi del mondo, vuole riportarti con i piedi per terra, non sa che tu i piedi per terra c’è li hai, ma non li hai nel suo mondo.

Un passo indietro

Poco alla volta, inconsapevolmente, riesce a farti mettere un piede nel luogo che hai da poco abbandonato.
Da li il passo è breve, improvvisamente ti svegli una mattina e ti accorgi di essere caduto dalla “Sella Fortunata”.

Specialmente quando sei agli inizi è facile che qualcuno ti disarcioni.  Non hai forza sufficiente per non cadere.

Come tutti gli allenamenti, questo processo serve a fortificarti.

Una volta disarcionato ti accorgi che chi ti è vicino ora si sente meglio, percepisci quasi una strana allegria in quella persona, non ti vede più come un alieno, ora sei sulla sua stessa linea di pensieri.

Non lo fa e non lo ha fatto per cattiveria, ti vuole bene e nel mondo dove ti eri trasferito prima ti vedeva irraggiungibile.

Ora che sei caduto le cose ti appaiono più brutte, un problema che una volta ti sembrava un problemino ora ti appare più grosso di quello che è.

Facendo in questo modo inizi ad attrarre a te problemi su problemi, ti senti soffocato e non riesci più a trovare la forza di risaltare in sella.

Tutto questo è un banco di prova, non devi essere solo nel tuo percorso di cavalcare la fortuna, cerca di portare sul tuo cavallo vincente anche le persone che ti stanno intorno, se siete tutti sulla stessa barca difficilmente qualcuno la farà affondare e difficilmente qualcuno vorrà abbandonare quello stato di benessere.

Quando cadevo da cavallo, il mio istruttore di equitazione mi diceva sempre: “Sali ora o non lo farai mai più”.

E ciò che dico a te, se sei per terra, sali ora, quanto più tempo lascerai passare più difficile ti risulterà risalire, ma salta in sella portandoti dietro le persone che hai accanto, cosi eviterai che ti facciano cadere di nuovo.

8 pensieri su “Influenza Emotiva, ti disarciona dalla tua onda

  1. Grazie Bragkor, incredibile!!!!! proprio ieri sono stato disarcionato… aimè non solo chi ti sta’ accanto ti tira giù… a volte sembra che a qualcosa non stà bene che si cavalchi l’onda fortunata.

  2. Non so come fai…ma mi ritrovo in molte cose che scrivi…anche in questo articolo ritrovo molto di ciò che sto vivendo…ma io mi tengo ben salda alla mia sella stringo le ginocchia e afferro per bene le redini…ci sono molte persone intorno a me che parlano della crisi e dei problemi che si dichiarano sempre senza soldi che hanno sempre male da qualche parte e vogliono sentirti dire che anche per te è così…Io non sono speciale e non vivo su un altro pianeta ma ho scelto di vedere il lato positivo della medaglia accettando la parte negativa e integrandola! Ci sono persone che vivono una vita simile alla mia che hanno il mio stipendio e più o meno la mia stessa situazione…ma si lamentano sempre di qualcosa…io cerco di evitare di discutere con loro oppure mi creo una bolla protettiva che fa rimbalzare i oro discorsi…sorrido e dico loro che siamo divinamente protetti e che va tutto bene comunque!! Ma non so ancora come farli salire sulla “mia barca”, non ne sono capace, forse sono troppo impegnata a “restare in sella”…vorrei tanto aiutare il mio prossimo in qualche modo…ma il mio equilibrio è così delicato che l’istinto di sopravvivenza o un sano amore egoistico per me stessa fa si che mi occupi prevalentemente di me…per ora… <3

    1. @Grace: Non necessariamente devi aiutarli, esistono due strade: o resti in sella e ti allontani da loro verso chi cavalca l’onda come te; oppure cadi e insieme a loro risali. Ognuno deve scegliere la strada che sente più sua.

  3. Se l’equilibrio raggiunto o livello vibrazionale più alto è veramente fissato in noi…nessuno può veramente disarcionarci….se cadiamo forse il nostro equilibrio era molto fragile e le persone attorno che giudichiamo come “disturbi” o nemici che vogliono farci cadere, in realtà rappresentano aspetti di noi che non abbiamo ancora veramente integrato e ripulito….
    L’esperto surfista si preoccupa meno delle cadute e più a cavalcare le bellissime nuove onde che ritorneranno nella sua vita….
    Tutto quello che avete scritto, tra post e commenti, è vero e ovviamente è capitato anche a me…
    Sembra che adesso il nuovo livello evolutivo richieda di esercitare la propria “maestria” e mantenere una vibrazione alta o comunque mantenere la nostra energia mentre siamo tra persone, situazioni, eventi vibrazionalmente molto variegati….una bella prova per tutti! Ma con l’allenamento si può imparare a non farsi disarcionare troppo repentinamente…o…a cadere senza farsi troppo male! 😉
    E poi a lasciarci alle spalle la brutta caduta e a rimontare con gioia in sella!
    Un abbraccio a tutti, disarcionati e non… 😉

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