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Un occhio ai confini del cielo

Dal cielo mi sorrise mentre giocava a rincorrersi con i suoi due amici luminosi. Era la Luna che in compagnia di Iove e Virgo rischiaravano lo splendido cielo notturno di Febbraio. Fui rapito da quello spettacolo e i miei pensieri si persero nel vagabondare vorticoso della mente. Poi si inizio a palesare un immagine, un simbolo molto antico prese forma in quel vortice di pensieri.

Chi sa da quale punto della Terra e chi sa in quale epoca nascosta dalla polvere del tempo, un Uomo, osservando il cielo, decise di riportare in Basso ciò che vide in Alto.

Per comprendere il messaggio tramandato devi necessariamente guardare con gli occhi e la mante dell’osservatore.

Sabato 25 Febbraio e Domenica 26 la luna ha danzato insieme ai suoi due amici cosmici, Giove e Venere.
La luna presentava un splendido sorriso e poco distante da lei appariva un Pallino Luminoso, il pianeta Venere, ed insieme andavano a formare questa immagine:

Rimasi incantato dallo spettacolo che mi fu offerto, Venere era particolarmente Luminoso, La Luna sembrava volerlo accogliere tra le sue braccia e poco distante il meno luminoso Giove, in una allineamento perfetto, osservava la scena. Immediatamente mi ritornò alla mente un immagine antica che avevo più volte visto:

Questo simbolo poteva essere benissimo la rappresentazione del fenomeno che stavo osservando, se non fosse per il fatto che Venere, ai miei occhi, appariva molto più piccolo di come è rappresentato nel manufatto.

Improvvisamente ripensai alla “Triade Cosmica”, la sovrapposizione di Giove, Saturno e Venere sarebbe apparsa nel cielo simile ad una luminosa stella, grande quasi come la Luna, più o meno come il “pallino” riprodotto nel basso rilievo.

Cambiando l’epoca e il punto d’osservazione, la Triade Cosmica che viene abbracciata dalla Luna, sarebbe potuta apparire in questo modo:

I pianeti citati, sono molto distanti dalla Luna, quindi non potrebbero mai sovrapporsi ad essa e avvicinarsi allo spicchio luminoso, ma sarebbero spariti dietro il suo disco. Noi percepiamo solo una parte della Luna, quella illuminata, ma in effetti lei è li tutta intera.

Però,  se consideriamo che:

  • Il manufatto risale a qualche migliaia di anni fa;
  • L’osservatore potesse essere stato ingannato da qualche strano effetto ottico che si è manifestato in quella circostanza;

Il fenomeno sarebbe potuto apparire e essere rappresentato tranquillamente in questo modo:

Se poi, il tutto, viene osservato stando sulla battigia dell’oceano o in riva al mare otteniamo L’Occhio che aleggia sulle Acque:

Il nostro satellite è stato considerato per molti secoli il simbolo della Dea Madre, mentre  la Triade cosmica, che appare nel cielo come un Sole Notturno, poteva essere visto come l’emblema del Dio Creatore. 

Un incontro celeste, quasi a voler ricordare all’Uomo che Dio non è ne maschio, ne femmina. Lui è “Coppia Divina”

La Luna nell’abbracciare la “Triade Cosmica” ha segnato la venuta del “Dio Uomo”

Noi abbiamo notizie di due venute del Dio in carne e ossa, anche se sono state molte di più, probabilmente cinque: Circa 5800 anni fa, venne sulla Terra Adonai, considerato Dio Uomo, fu definito “Grande Architetto” e molto probabilmente è Lui che edificò le Grandi Piramidi.

Il Suo nome egizio è Osiride, ma fu chiamato con molti altri nomi, riunì sotto di se tutti gli uomini e le donne sparsi per il globo, li prese per mano e li strappò all’età della pietra conducendoli nel “Paradiso Terrestre”.

Circa 3600 anni dopo (3600 è un numero che va molto in voga alle soglie del 2012) un altro “Dio Uomo” camminò tra noi, il suo nome fu Gesù, ma anche Lui fu chiamato con nomi diversi, e venne con l’intento di riportare nuovamente sulla Terra il paradiso perduto. Entrambi portavano sul petto quello che io definisco il “Sigillo Reale”.

(Il Sigillo Reale viene approfondito nell’Ebook “I Segreti della Croce Ansata”, che puoi scaricare gratuitamente da qui:

http://www.ilmisteriosomondo.com/la-storia/i-segreti-della-croce-ansata/)

2 pensieri su “Un occhio ai confini del cielo

  1. Affascinante!!! Io guardo sempre il cielo stellato…Sai…ho letto da qualche parte che la materia che compone le nostre ossa è stata montagne, deserti e perfino polvere di stelle…e lo diventerà ancora! Così come l’acqua nelle mie vene è stata nuvole, laghi, neve e ghiaccio e tornerà ad esserlo! <3 Ecco perché mi sento parte della volta celeste e della Terra tutta 🙂 … Io sono nata proprionella notte tra il 25 e il 26 febbraio…

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