Lilith, Vero Amore

Tutto inizia quando mi viene chiesto se conoscevo “Lilith”, onestamente, fino a quel momento sapevo più o meno ciò che sanno tutti gli altri:

Lilith fu la prima Donna di Adamo, quando Lui cercò di sottometterla, considerandola inferiore, lei decise di abbandonarlo e uscì dall’Eden. Pronunciò il “Vero nome di Dio” e si alzò in volo per andare sulle rive del “Mar Rosso”.

Molte storie e legende esistono su questa “Donna” ed in tutte è descritta come un demone. 

La prima Donna un demone?

Sentivo che tutta questa storia non era vera, ma la verità su Lilith è stata cancellata, l’unico modo di conoscere la sua storia era chiedere direttamente a Lei.

Questa è la “Vera storia di Lilith ascoltata direttamente dalle sue labbra,

Grazie Lilith di avermi concesso questo privilegio.

Lilith racconta la sua “Vera” storia

Bragkor ci fu un tempo dove io mi ribellai per proteggere te e tutti gli uomini e le donne della terra, se ognuno di voi è oggi qui a leggere queste parole è perché io e altri non acconsentimmo alla vostra distruzione.

Sono stata “demonizzata”, ma poco importa.

Una madre farebbe qualsiasi cosa per l’esistenza felice dei suoi figli.

Come tu sai quelli che vengono definiti Adamo ed Eva non sono singoli soggetti, ma sono tutti gli uomini e le donne che abitavano la terra a quei tempi.

“Il Consiglio” decise di distruggervi, ma mio marito ed io al suo fianco decidemmo di dire “No” a queste barbarie.

Mio marito è colui che tu conosci come “Enki”, il potere sta nella coppia e io e lui insieme contrastammo ” il Consiglio”.

Sono anche conosciuta come

“Damkina”

Io fui chiamata in disparte “dal Consiglio” e si pretendeva che io tradissi il mio amato Enki, eliminato lui, ultimo ostacolo alla vostra distruzione, per voi non ci sarebbe stato più scampo, ma io dissi No.

Da quel giorno io divenni Lilith, la maligna, la trasgreditrice, “colei che disse no a Dio (“il Consiglio” o anche Elohim)”. Divenni le “tenebre”, la sposa di “Samaël”, il serpente cattivo!

I miei figli non mi avrebbero più conosciuta come “Madre Amorevole”, ma come demone ingannatore e lussurioso.

Chiunque era dalla parte dell’umanità subì gli attacchi più furiosi “del Consiglio”.

Tre di noi fummo quelli più attaccati: Io, Enki e nostro figlio Marduk-

Amon-Râ.

Subimmo ogni sorta di attacco per cancellarci dai vostri cuori, ma nel profondo voi non dimenticherete mai.

Marduk-Amon-Râ passò millenni con voi ad istruirvi e invece “il Consiglio” lo fece apparire come colui che voleva distruggere la razza umana e promotore di ogni nefandezza.

Noi siamo per l’equilibrio, uomo e donna uguali e l’Eden ritornerà.

L’umanità non può nemmeno immaginare di quali poteri sia custode la coppia.

Mio marito (Enki) ha sempre amato la donna per ciò che è, per ciò che dà, per la forza che incarna in una coppia o nella sua vita personale. Ama le sue qualità, la sua bellezza, i suoi doni.

“Il Consiglio”, la cui unica preoccupazione è far soffrire Enki, non ha mai smesso di depredare tutto ciò che Lui, Io e Amon-Râ amiamo: gli Uomini, la Terra, gli Animali, le Civiltà, la Conoscenza, la Bellezza, l’Amore e la reputazione della donna.

13 pensieri su “Lilith, Vero Amore

  1. E’ il secondo report su Lilith in pochi giorni che leggo; sono molto contenta che finalmente
    si è deciso di parlare di lei…. per me è sempre stata la mia musa, la VERA madre amorosa,
    alla quale io mi sono inspirata nel crescere il mio amato figlio già una trentina di anni fa.
    Grazie Bragkor.
    Rosa

  2. @Anna:
    @Rosa:
    Grazie a voi di essere arrivate su queste mie pagine e di arricchire “il misterioso mondo” con le vostre storie e i vostri commenti.
    Grazie

      1. @Luce Intendo ciò che significa. Non esiste solo la nostra dimensione, in una parallela, ho la possibilità di comunicare con lei.

  3. C’era una volta una ragazza che vedeva nel buio come le civette. Intuiva che il mondo era magico, governato da leggi che alla gente comune sfuggivano. Amava la sua vita profondamente, la sua famiglia, la natura, l’uomo con il cuale sentiva un legame molto speciale. Tuttavia qualcosa non le dava pace , sentiva che esistevano cose misteriose dalle quali era fortemente attratta; nessun altro sembrava sentire questa voce, nemmeno l’amato, così lei pensò che veniva dal suo cuore. Decise così di mettersi in viaggio, sola, in direzione della notte oscura, determinata a svelarne i segreti. Proprio sulla soglia incontrò suo fratello, non di sangue, ma nel destino, nei suoi occhi lei riconobbe Lucifero, colui che l’avrebbe presa per mano e accompagnata al di là del mondo che conosceva. Il serpente la tentò con valide motivazioni, dicendo: “Perchè no? Anche questo è il mondo di Dio” , così lei imparò a conoscere l’altra faccia della virtù.
    Subito nacque in lei il principio opposto della misteriosa voce che l’aveva spinta fin lì, lei la riconobbe come la voce della sua coscienza, e anche quella veniva dal suo cuore. Questa voce la spingeva a transitare il triste mondo degli esclusi, degli infelici e degli immeritevoli, cercandone la via d’uscita. La porta era chiusa a chiave, ma la chiave l’aveva sempre avuta in tasca, gliel’avevano regalata i suoi genitori quando era venuta al mondo, e glielo avevano ricordato tutte le persone che le avevano voluto bene. Era l’Amore incondizionato.
    E proprio la compassione che provò per se stessa e per tutti coloro che incontrava sulla sua strada, le permise di guardare il mondo senza più dover scegliere: belli e brutti, buoni e cattivi, non c’era più distinzione, tutti erano le due cose insieme; lei era sia l’uno che l’altro!
    Le porte si aprirono, entrò luce da tutte le direzioni. Finalmente poteva tornare a casa, ma quale casa? La sua casa ora era ovunque. Si fermò un momento a contemplare l’immutabile relazione di tutte le cose esistenti. Capì profondamente come l’Amore permeava ogni cosa e ogni persona indistintamente, così anche lei divenne sottile e penetrante come il vento. Si fece ampia e invisibile, senza desiderio proprio né scopo definibile. Disponibile e aperta per dare senso ad ogni cosa, poichè ora era lei stessa la ragione occulta, custode eterna dei segreti del mondo.
    Si vide nel mezzo di un cerchio, poi prese lo stesso cerchio da due estremità opposte, ne piegò una parte verso destra e l’altra verso sinistra, formando il segno dell’infinito. Con l’occhio della mente ripercorse all’indietro i suoi passi nel passato, mentre allo stesso tempo le si rivelava il futuro che l’aspettava, senza muoversi dal punto nel centro. Vide con un occhio e vide con due occhi. Per un attimo ne ebbe paura ma poi capì che poteva scegliere in che punto guardare e così cambiava anche ciò che stava osservando. Vedeva la legge del tre ovunque e riconosceva ogni persona come padre, madre e figlio. Una sera d’estate sulla spiaggia uno dei suoi “figli” le chiese se sapeva chi era e lei si ricordò che da sempre aveva desiderato vedere il suo vero volto. Lui prese un sasso bianco, disegnò il suo ritratto con un pennarello nero e dietro scrisse “LILITH”.
    -“Sai chi è?”- chiese lui
    -“No”
    -“Colei che tesse le reti del karma”.

  4. il principio femminile si subordina volentieri al principio maschile sempre che questi rispetti la sua volonta di farlo. Dietro a ogni grande uomo c’e’ sempre una grande donna. La donna sacrifica volentieri le sue mete personali in pos della realizzazione della coppia e l’uomo incontra vera soddisfazione quando non agisce solo per se stesso. E’ gran verita’ quando tu dici che il potere sta nella coppia. L’uomo ha tutto il potenziale ma non va da nessuna parte se la donna non gli indica la direzione. L’uomo è il soggetto, la donna è il verbo, forse all’inizio erano una cosa sola, ma quel che è certo è che INSIEME FANNO GRANDI COSE !

    1. @Michela:Mi permetto di aggiungere: “Uomini e Donne sono grandi Insieme” Nel vangelo di Didimo è citata quest’aneddoto: Se Un Uomo e Una Donna sono seduti allo stesso tavolo non sono in due, ma in tre, perché Dio (inteso come potenza Creatrice) siede a quel tavolo con loro.

    1. @Simone: Se tu ci vedi questo, forse è questo il messaggio che la tua mente ha scelto di vedere. Non esiste una sola interpretazione, ma tante quanto sono le persone che leggono.

      1. ognuno da il proprio personale giudizio concordo pienam bragkor ,un po lilith mi sento …ho pure chiamato la mia gatta lilith anch’io vorrei aver accanto un lui e Dio, stretti in un solo abbraccio grazie bragkor

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *