Il Segreto del Candelabro a Sette Braccia (Menorah)

Anche tu, simbolo del tempo incompreso. Ti guardano e non vanno al di là dei loro occhi.

Che significato ha il Candelabro a Sette Braccia?

Qual’è la sua funzione?

Esso nasconde un antico ricordo che oggi ti sarà svelato. 

Cosa Sai:

La Menorah è uno dei simboli più antichi della religione Ebraica . Presente in molti passi della Bibbia.
Secondo alcune tradizioni la Menorah simboleggia il rovo ardente in cui si manifestò a Mosè la voce di Dio sul Monte Horeb, secondo altre rappresenta il sabato (al centro) e i sei giorni della creazione.

Evidenze dimostrano la sua derivazione da antichissime tradizioni indoeuropee mediate dagli ariani invasori nel nord della Mesopotamia nella prima metà del II millennio a.C., in particolare, vi è la corrispondenza con la divinità Vedica “Agni” che era rappresentato appunto con un fuoco con sette fiamme.

Ovviamente questo scenario è in completa contraddizione con la tradizione della religione ebraica, che è rigidamente monoteista.

Il destino della Menorah originale è tuttora oscuro, sembra sia andato perso.

La Menoràh è frequentemente utilizzata nelle celebrazioni eucaristiche dal Cammino Neocatecumenale, un itinerario di formazione post-battesimale della Chiesa Cattolica. (Fonte Wikipedia)

Questa storia e molte altre interpretazioni fantasiose le trovi tranquillamente sul web.

Ora vediamo, realmente, cosa rappresenta il Candelabro a Sette Braccia:

Cosa devi Sapere:

Che la si voglia chiamare Atlantide o Agadé (capitale dell’eden), che si voglia credere a qualsiasi leggenda, inabissata nel mare, nascosta nelle pieghe dimensionali, ecc..ecc. Tutti sono concordi che la sua pianta è circolare.
Una leggenda racconta che Il Dio Creatore disse: “Uomo, Io faro in modo che tu non dimentichi mai da dove sei venuto e dove sei diretto. Libero di andare e libero di tornare. Io ogni giorno metterò davanti ai tuoi occhi figure che ti aiuteranno a ricordare per non smarrire la via”.

Le figure che sto per mostrarti si commentano da sole:

Ecco apparire davanti ai tuoi occhi il simbolo di Atlantide

Teoria di Mario Pincherle

16 pensieri su “Il Segreto del Candelabro a Sette Braccia (Menorah)

  1. Bellissimo!
    E´assurdo come delle cose materiali ci indichino ogni giorno la strada della creazione o chi realmente siamo e apparteniamo e noi non ce ne accorgiamo…

  2. Leggendo i tuoi articoli mi sembra di essere in un film di Indiana Jones. 🙂 Aspetto sempre che ne pubblichi un altro. Sono illuminanti e fanno aumentare la curiosità man mano che si leggono 😉
    Davvero un ottimo lavoro.

  3. WOW! Ma questo disegno e’ una riproduzione del Cosmo! O meglio, dei cosmi. La piantina di Atlantide è in se stessa una raffigurazione del Raggio della Creazione. “Lo faro’ in modo che tu, uomo, non dimentichi mai da dove sei venuto e dove sei diretto”… Beh, AL SOLE! Ossia al centro, al 4° chakra, il cuore, al braccio centrale della Menorah. Agni, la divinità dei Veda, è il dio del fuoco associato al segno dell’Ariete, come Gesu’, e il Xiutehtechutli dei Maya…quasi casco dalla sedia ieri mentre leggo il tuo riferimento a questo dio visto che ne avevo letto il nome per la prima volta IERI MATTINA nel libro che sto leggendo! Anche sapendo che le coincidenze non esistono sorprendersi è sempre una meravigliosa esperienza 😀 . Dio esprime se stesso in cerchi (sfere) concentrici nei quali la densità della materia è direttamente proporzionale alle leggi che lo limitano. Agni ha 4 braccia e 3 gambe, perchè? 4 mondi sopra e 3 sotto: 1° Protocosmo= l’Assoluto, 2° Agiocosmo= Tutti i Mondi, 3° Macrocosmo= Tutti i Soli, 4° Deuterocosmo= il Sole, 5° Mesocosmo= Tutti i Pianeti, 6° Tritocosmo= la Terra, 7° il Microcosmo=la Luna. ….Quasi quasi prendo fuoco anch’io!|

  4. @Michela certo che anche tu con i tuoi commenti ai post dai un´analisi ai post di bragkor! Complimenti!
    P.S. io sono dell´Ariete!
    😉

  5. @Francesco: Grazie per i complimenti. Ti devo proprio dire che ci sono persone su questo blog che sento come fratelli appartenenti alla stessa tribù. Uno di questi sei Tu, fin dal tuo primo commento sugli Shardana 😀

  6. @Michela: nulla avviene a caso!
    Il post sugli Shardana mi ha fatto venire tantissime cose per la testa che… Almeno una parte dovevo condividerle con voi!
    Un abbraccio di luce SORELLA!

  7. Le tue interessanti riflessioni, Bragkor, mi hanno riportato alla mente come associazione di idee spontanee Platone e Giordano Bruno (mia passione, lo confesso), tra gli altri.
    Bruno ha scritto uno splendido trattato, molto dettagliato ed illuminante, sui raggi. E direi non a caso… Notevole anche l’intervento di Michela, soprattutto il suo entusiamo contagioso!. Su un punto mi sento molto vicina a lei, quando scrive: “Sorprendersi è sempre una meragliosa esperienza”. Ho provato un moto di gioia.
    Se non fosse capace di provare stupore e meraviglia che cosa sarebbe l’Uomo?

    Leggervi è davvero un piacere perchè è per me è fonte di un arricchimento. Grazie a tutti.

  8. ciao a tutti,
    ho letto avete parlato di platone, riguardo ad atlandite e la cosa incredibile e’ che alcuni studiosi e archologi cn il libro in mano di platone hanno ripercorso la descrizione partendo da Santorini malta sardegna spagna……..emozionante davvero , ho visto stasera qualcosa sul national geofrafic e……….sn finita su questo sito cercando
    simboli atlanidei………perc caso?:-))

  9. In ogni religione, in ogni filosofia, in testi gnostici ed agnostici è sempre presente il n.7. Perché tale numero è così presente, quale è il suo significato eterodosso e da dove deriva?
    Gli universi sono sette e concentrici e sette sono le razze, una per ogni universo, nel rispetto del ciclo evolutivo karmico che tutto trasforma. La razza umana, l’ultima delle razze è quella meno evoluta perché appesantita dalla materia che “soffoca”lo spirito (energia), ma che un giorno come attratto da una forza irresistibile lascerà quell’involucro di cui si è servito per compiere il ciclo evolutivo a cui è stato sottoposto. Poi n un crescendo quasi infinito, lo spirito seguendo la legge causa /effetto che gli appartiene, ascenderà ai mondi superiori dove l’energia diventerà sempre più pura , liberandosi gradualmente dalle scorie cosmiche (materia) che lo hanno accompagnato in questo lungo viaggio. Giungerà infine sino al settimo livello ascensionale (7°universo),dove sarà pura energia d’amore, per poi attraversare la barriera celeste.
    cit. Dante Alighieri “toccare con un dito il settimo cielo”
    Cosmicamente Fabry

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