L’Altra Metà dell’Anima

L’Anima è completa solo quando ritrova la sua metà che la ragione tiene lontana. Tu sai riconoscerla quando la incontri?

Quella mattina aveva un appuntamento per visionare l’ennesima casa.

Era da tempo che cercava un appartamento senza riuscire mai a trovare quello giusto.

Visionava solo appartamenti agli ultimi piani, ma sentiva nel profondo una flebile, debolissima vocina che gli chiedeva una casa con giardino.

La voce della ragione era più forte, da sempre, genitori, amici, parenti sostenevano che le case migliori sono quelle agli ultimi piani e lui si era lasciato condizionare senza saperlo.

Un Incontro Inatteso

Era intento ad andare a quell’appuntamento quando, improvvisamente, gli corse incontro un magnifico gattone di colore arancione.

Il gatto si avvicinò, gli si strofinò intorno alle gambe, fece le fusa ed emise molti miagolii.

L’uomo gli fece una carezza e poi proseguì per la sua strada, ma il gatto non lo mollò, continuò a seguirlo miagolando.

Poco lontano si sentiva la voce di una donna che gridava: “Mao (Mao era il nome del gatto) dove sei scappato, vieni qui.”

L’uomo la sentì, gli andò incontro e restò piacevolmente colpito dalla sua bellezza. 

Disse: credo che questo sia il suo gatto, mi è corso incontro e non vuole saperne di andare via.

La donna rispose che era strano, il suo gatto non era mai scappato e non si era mai comportato in questo modo con gli estranei, anzi era intimorito dalle persone.

Coincidenze

L’uomo disse: mi può fare la cortesia di trattenerlo, sono in ritardo, ho un appuntamento per visionare una casa.

Nello stesso momento i due si guardarono negli occhi e avvertirono una strana sensazione, si sentirono entrambi come una brocca che viene colmata da acqua limpidissima.

La donna disse: non ha fatto tardi, io aspetto una persona che deve vedere un appartamento.

Ultimo Tentativo

La donna mostrò all’uomo l’appartamento, era una casa al piano terra con un magnifico giardino ubicato accanto alla casa in cui lei viveva.

I due compresero che c’era stato un equivoco.

Lui aveva un appuntamento per vedere un appartamento che si trovava ad un ultimo piano e qualche palazzo più giù.

Nonostante ciò, l’uomo in quella casa avvertiva una benefica sensazione, purtroppo diede ascolto alla ragione condizionata dal mondo esterno e disse che non era la casa adatta a lui.

Si salutarono, la donna andò via con il gattone tra le braccia, che non volle saperne di restarci, fece di tutto per correre da quell’uomo, ma la donna riuscì a trattenerlo.

Nello stesso momento, mentre lui la vide allontanarsi, entrambi sentirono nel profondo un vuoto, un tremendo vuoto che nasceva dalla loro parte più nascosta e avvolgeva tutto nella malinconia, ma loro diedero ascolto alla ragione.

Hanno lasciato andar via l’altra metà della loro Anima.

15 pensieri su “L’Altra Metà dell’Anima

  1. non so perchè… ma forse non c’entra niente ma leggendo questa storia mi sono venuti in mente i dialoghi di un film…. “Morpheus: Matrix è ovunque, è intorno a noi. Anche adesso, nella stanza in cui siamo. È quello che vedi quando ti affacci alla finestra, o quando accendi il televisore. L’ avverti quando vai al lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse. È il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità Neo: Quale verità? Morpheus: Che tu sei uno schiavo, Neo. Come tutti gli altri sei nato in catene. Sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha muri, che non ha odore. Una prigione, per la tua mente”

    1. In questa storia voglio mostrare, come la vita (la nostra Anima) ci mette sempre sulla strada giusta della felicità e noi immancabilmente cambiamo sentiero. L’Anima sa ciò che è meglio per noi e lo attrae con tutte le sue forze. Alla “ragione” (mente conscia), anche se programmata male, resta la decisione finale.
      Nel racconto è anche celato un mistero vecchio di millenni, qualcosa che ci viene ripetutamente messo sotto il naso e noi continuiamo ad ignorare, un messaggio che si trova nascosto in molti manufatti dell’antichità, ma questo messaggio, almeno per il momento, devi tentare di comprenderlo da te.
      @Vale: Non è una storia inventata. Quando l’uomo è ritornato, la donna aveva venduto casa e cambiato indirizzo.

  2. Cavolo che sfiga però 😉 ….comunque se veramente si vuole, il potenziale delle possibilità rimane aperto….e ogni giorno può essere un nuovo inizio se si vuole….non che sia facile spesso per carità, però è possibile….
    Quando dici che l’Anima ci mette sempre sulla strada giusta della felicità e noi immancabilmente cambiamo sentiero, mi sembra di sentire un giudizio sulle tue azioni in modo da creare un senso di colpa e mi sembri molto pessimista….ti è davvero utile pensarla così? Io credo che la nostra Anima impari da ogni esperienza, e non credo che “immancabilmente” cambiamo sentiero….a volte lo facciamo, a volte invece seguiamo proprio la voce dell’anima, lasciando perdere….la ragione…e capita anche che la ragione e l’Anima si trovino d’accordo a volte, dai! 🙂

    1. @Vale: L’Accordo di “Ragione” e “Anima” materializza la realtà. Solo quando le due sono d’accordo otteniamo l’oggetto dei nostri pensieri. Sensi di colpa non ne ho, vivo il presente. Giusto per la cronaca: I due si sono rincontrati………….. Anime che si cercano prima o poi si trovano.

  3. Ah ecco 😉 Lo dicevo io che se uno veramente vuole….le possibilità sono infinite…. Ora il quadro è completo e sicuramente più costruttivo.
    Buon tutto, ciao ciao

  4. Quando incontri l’Altra tua metà dell’Anima è la festa dell’Anima stessa. Nulla è paragonabile. E’ come essere finalmente a casa, nel luogo dove tutto ha un senso, dove tutto finalmente è esattamente come deve essere. Quando la perdi, quando la ragione vince e la mente mente, allora è la morte. La morte del tuo essere più profondo. Il dolore della perdita dell’Altra tua metà dell’Anima è la peggiore sofferenza che l’essere umano può provare…. Io lo so.

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